Stefania Gori, presidente Aiom: «Vanno ridimensionati i prontuari terapeutici regionali. È sufficiente l’approvazione centrale dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Le valutazioni multiple causano disuguaglianze tra i cittadini a livello territoriale nell’accesso ai trattamenti».

Fonte: Panorama della Sanità – 3 Maggio 2018