È quanto previsto da uno dei due emendamenti del relatore, Nicola Provenza (M5S), approvati ieri pomeriggio in Commissione Affari Sociali. L’altro emendamento del relatore mira invece a sintetizzare le sollecitazioni pervenute rispetto all’esigenza di assicurare la tutela della privacy, richiamando anche la normativa europea in materia. L’obiettivo è inoltre quello di evitare un eccessivo onere burocratico a carico del Ministero della salute.

Approfondimenti: Gli emendamenti approvati

Fonte: Quotidiano Sanità – 24 Gennaio 2019