È un’accusa pesante, molto pesante quella che arriva dalle pagine del BMJ. In pratica, politici e funzionari europei ‘top’ sarebbero stati corrotti per anni dalla lobby dell’industria degli impianti medici, favorendo così le industrie dei device, a scapito della sicurezza dei cittadini europei. Uno scandalo che si profila di dimensioni enormi e che riguarderebbe protesi d’anca, protesi mammarie, stent, defibrillatori e pacemaker. E che ha pesantemente influenzato il futuro regolamento europeo sulla sicurezza di impianti e device che entrerà in vigore nel 2020.

Fonte: Quotidiano Sanità – 27 Novembre 2018