Le Regioni, per poter accedere al maggior finanziamento del SSN, sono tenute a una serie di adempimenti nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. Il Comitato LEA deve monitorare periodicamente le condizioni di tali servizi in termini di appropriatezza e di efficienza.

Grazie al Progetto “Screening Colon Retto”, Regione Puglia guadagna 30 punti passando dal livello 155 registrato 4 anni fa al livello 185 superando così la soglia critica.

“Le regioni che si caratterizzano per i punteggi inferiori a 160 presentano diverse criticità ascrivibili in particolare all’area della prevenzione (screening e coperture vaccinali) e all’area distrettuale (residenziali anziani e disabili)”.

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Il progetto, realizzato in collaborazione con Dedalus, è rivolto ai cittadini che hanno superato i 50 anni di età.  Le farmacie del territorio distribuiscono agli interessati un KIT apposito per raccogliere i campioni che saranno inviati dalle stesse ai laboratori di competenza. Per i cittadini con una diagnosi maligna è previsto l’accesso alle procedure di riferimento, mentre per i cittadini con diagnosi incerta viene previsto un percorso di follow-up personalizzato.

Il progetto Screening colon retto si posiziona all’interno del progetto SCRAP che prevede per la regione Puglia una sinergia tra i prodotti Dedalus al fine di creare un percorso che integri:

  • Fascicolo sanitario
  • Portale della salute
  • Cup regionale
  • MMG

Un progetto altamente integrato che diventerà D4 compliant nel corso del 2020

Alcuni dati:

  • 6 ASL
  • 1.160.000 cittadini
  • 1250 Farmacie
  • 25 servizi di endoscopia digestiva
  • 6 laboratori di analisi
  • 6 anatomie patologiche
  • circa 15 servizi di chirurgia
  • MMG

Effort mensile previsto dal progetto a regime:

  • 60.000 inviti
  • almeno 12.000 test di laboratorio
  • almeno 1.000 esami di colonscopia
  • almeno 400 referti di anatomia patologica per polipectomie o biopsie
  • circa 50 interventi chirurgici