A livello Ue, la frequenza delle consultazioni dei medici generici è stata più alta per le donne che per gli uomini. Così anche per le visite a dentisti o chirurghi generali. L’Italia è in linea con la media Ue anche se la frequenza delle visite non è elevata. La maggior parte degli italiani va infatti dai professionisti una o due volte l’anno mentre è agli ultimi posti per la costanza nel ripetere le visite.

Fonte: Quotidiano Sanità – 26 Febbraio 2019