ASL Toscana Centro: 13 presidi ospedalieri, 2.735 posti letto, un sistema di ospedali organizzati secondo il modello dell’intensità di cura.

Dal 5 Novembre 2019, chirurghi, anestesisti e infermieri degli ospedali di San Giuseppe Empoli, San Pietro Igneo di Fucecchio e Ospedale degli Infermi di San Miniato, hanno iniziato a lavorare utilizzando la nuova componente O4C Interventi e Registro Operatorio.

Il software è stato adottato in tutte le sale chirurgiche con un affiancamento degli specialisti di circa una settimana.

O4C si è rivelato particolarmente user friendly tanto che alcuni professionisti, in particolare della “Chirurgia ambulatoriale, piccoli interventi”, sono stati sorpresi dalla semplicità di navigazione tra i diversi step del percorso e dalla nuova funzionalità “monitoraggio blocco” per la creazione degli interventi: “Grazie, mi fate risparmiare 45 minuti al giorno!”

Il progetto prevede la sostituzione della soluzione Galileo Percorso Chirurgico nei 3 presidi della ex ASL di Empoli e la pianificazione di attività per la realizzazione di una migrazione in “retrocompatibilità” presso le altre strutture della ASL Toscana Centro che oggi utilizzano Ormaweb.

Il sistema consentirà, dalla home page di O4C di lavorare con “Gestione Interventi” comprensivo di Verbale Operatorio, Cartella Anestesiologica e Infermieristica e di aprire in contesto le funzioni, ancora su piattaforma Ormaweb: Pianificazione Sale/Lista operatoria.

I presidi coinvolti saranno:

Ospedale San Giovanni di Dio, Ospedale Piero Palagi, Ospedale Santa Maria Nuova – Firenze,

Nuovo Ospedale del Mugello – Borgo San Lorenzo,

Ospedale Serristori – Figline e Incisa Valdarno,

Ospedale Santa Maria Annunziata – Bagno a Ripoli,

Ospedale San Jacopo – Pistoia,

Ospedale Lorenzo Pacini – San Marcello Piteglio,

Ospedale SS. Cosma e Damiano – Pescia,

Nuovo Ospedale S. Stefano – Prato.

Il completamento del sistema su tutto il territorio della Asl Toscana Centro ha tra gli obiettivi quello di costituire un unico punto di monitoraggio per la gestione delle liste di attesa con evidenti vantaggi di accesso alle cure nei tempi più brevi per la popolazione e di turnover del personale per le equipe chirurgiche.