L’obiettivo è rimodulare completamente l’offerta sanitaria con il potenziamento dell’assistenza territoriale, di servizi come l’infermiere di comunità e la telemedicina, e con l’avvio di percorsi di cura individuali che rimettano al centro la persona, destinando agli ospedali il compito di occuparsi delle urgenze e dell’alta specializzazione. Saitta: “Fondamentale ora l’accordo regionale con i medici di famiglia”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 3 Luglio 2018