Previsto dal regolamento sugli standard ospedalieri, dal Patto per la Salute e dal Piano nazionale della cronicità, aveva fatto capolino a inizio marzo all’ordine del giorno della conferenza delle Regioni, ma era stato poi lasciato in stand by per una serie di interventi tecnici e di richieste dei governatori, quasi tutti recepite nell’ultima versione, quella definitiva, pronta per approdare in Stato-Regioni. È una struttura di ricovero breve e fa parte dell’assistenza territoriale. Al medico la responsabilità clinica, all’infermiere quella assistenziale e della gestione.

Approfondimento: Il Documento finale

Fonte: Quotidiano Sanità – 6 Luglio 2018