Consob ha approvato i documenti d’offerta sulle azioni (opa obbligatoria) e sui warrant (opa volontaria) di NoemaLife, leader europeo nel mercato dell’informatica clinica ospedaliera, entrambe lanciate da Dedalus spa, leader nazionale nel software clinico sanitario. Dedalus a fine giugno aveva acquistato il 100% di Ghenos, holding che faceva capo a Francesco Serra e che controlla Noemalife al 57,3%. Contestualmente Dedalus aveva acquistato il 14,94% del capitale di NoemaLife detenuto da Tamburi Investment Partners (che reinvestirà nella holding sotto forma di vendor loan) e l’11,1% detenuto da Maggioli. Successivamente, Dedalus ha acquisito sul mercato un ulteriore 4,5% del capitale sociale di NoemaLife, mentre la quotata possiede azioni proprie per uno 0,7% del capitale. Queste operazioni hanno fatto scattare l’obbligo di opa sulle residue 969.578 azioni ordinarie di NoemaLife, pari all’11,6% del capitale a un prezzo che è stato fissato a 7,4 euro per azione. Contestualmente Dedalus ha lanciato un’opa volontaria su 228.594 warrant, pari al 20,4% dei warrant di NoemaLife in circolazione, a 0,423 euro per warrant. Dedalus spa è controllata da Dedalus Holding, che per il 60% fa capo al fondo Ardian e per il 40% al fondatore Giorgio Moretti (tramite Health Holding Company). Ardian è salita al controllo di Dedalus solo di recente, dopo avere annunciato lo scorso 9 luglio l’accordo per l’acquisto delle quote di Dedalus da HC Leo sa (Hutton Collins Partners e The Three Hills Capital Partners), da Mandarin Capital Partners e da Moretti. Entrambe le offerte d’acquisto non sono condizionate al raggiungimento di alcuna soglia minima di adesioni. Il periodo di adesione avrà inizio l’8 agosto e terminerà il 9 settembre, mentre il pagamento del corrispettivo è previsto il 16 settembre. NoemaLife ha chiuso ieri a 7,485 euro, in variata da lunedì. (riproduzione riservata) NOEMALIFE 2 mag ’16 2 ago ’16 7,0 7,6 7,2 7,4 7,8 quotazioni in euro 7,48 € Inv.