Nella prima bozza della manovra di sanità c’è molto poco. Confermata per le liste d’attesa la spesa di 50 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021. Vengono poi, solo menzionate ma non definite misure come: nuove assunzioni per medici specializzandi, rinnovo contrattuale 2019-2021 e rilancio degli investimenti anche per l’edilizia sanitaria. Le altre misure per la sanità non previste dalla legge di Bilancio dovrebbero rientrare nel decreto semplificazione. Nessun accenno poi al numero chiuso di medicina.

Fonte: Quotidiano Sanità – 23 Ottobre 2018