Il dato è comunque in leggera diminuzione rispetto al 2016. Il valore per l’Italia si mantiene inferiore a quello di Bulgaria (38,9%), Romania (35,7%), Grecia (34,8%) e Lituania (29,6%) ma è di gran lunga superiore a quello di paesi come Repubblica Ceca (12,2%), Finlandia (15,7%) e dei paesi europei più grandi come Francia (17,1%) e Germania (19,0%). D’altro canto, cresce il reddito medio delle famiglie, soprattutto in quelle meno abbienti, che nel 2016 è stato di 30.595 euro annui (+ 2,1% in termini di potere d’acquisto).

Approfondimento: Il rapporto

Fonte: Quotidiano Sanità – 7 Dicembre 2018