I dati guidano il futuro del business: ogni azienda non preparata a questa trasformazione verrà lasciata indietro dalle altre. Questa è una realtà in tutti i settori, specialmente nell’industria dell’healthcare. Questo perché l’ammontare di dati sanitari prodotti sta crescendo del 48% ogni anno e la Stanford University stima che nel 2020 verranno prodotti 2.314 exabyte di dati sanitari all’anno. Le aziende che sapranno ricavare intuizioni significative da queste montagne di dati avranno un vantaggio competitivo serio e duraturo su coloro che invece non hanno una strategia adeguata. Per riuscirci, le aziende devono essere orientate ai servizi, utilizzare i dati per creare un’esperienza personalizzata per i clienti, democratizzarli all’interno dell’organizzazione, in modo che anche i non analisti possano utilizzare le conoscenze per raggiungere questi altri obiettivi.

Fonte: Visual Capitalist – 26 Luglio 2018