I camici bianchi chiedono strumenti informatici efficaci ed efficienti capaci di sostenere una rete di presa in carico estesa sul territorio, e denunciano l’assurdità di dover limitare le possibilità terapeutiche più efficaci ai pazienti, come i nuovi antidiabetici orali, ancora preclusi in termini di prescrivibilità ai medici di famiglia, senza alcuna motivazione scientifica o di complessità terapeutica

Fonte: Quotidiano Sanità – 8 Novembre 2018