Dopo il successo dell’edizione tenutasi l’anno scorso, Dedalus France ha rilanciato quest’anno la seconda edizione di D4 Evolution, nel centro di Parigi, il 23 gennaio.
Una giornata caratterizzata dalla condivisione della strategia Dedalus con i principali referenti del mercato sanitario francese. L’evento si è svolto nella mattinata con una conferenza a cui hanno partecipato importanti ospiti e il pomeriggio con workshop dedicati alle nuove componenti D4 e non solo.

Come ha spiegato, durante il suo intervento Giorgio Moretti – Presidente Dedalus Holding: ‘Abbiamo l’onore di essere ormai il primo gruppo nel Settore della Sanità in Europa e uno dei più grandi player al mondo, una importante mission anche per il futuro dei pazienti. Il nostro dovere è svolgere questo lavoro, evidentemente molto complesso, con umiltà, entusiasmo e professionalità”.

Frederic Vaillant – CEO Dedalus France – ha aperto la conferenza, illustrando i tre più importanti “progetti di evoluzione” nell’architettura D4:

  • la prima implementazione di P4C con DxEVO alla Fondation Adolphe de Rothschild;
  • la prima attivazione di C4C Meeting presso il Groupe Hospitalier Paris Saint-Joseph
  • la straordinaria partnership tra Dedalus e il Centre Hospitalier Universitaire de Montpellier del Gruppo CHU, per la realizzazione di un sistema clinico basato sull’architettura D4.

Per Thomas Le Ludec – Responsabile dell’Ospedale Universitario di Montpellier – la piramide decisionale degli ultimi quarant’anni ha visto quale unico protagonista delle scelte informatiche, il vertice delle strutture sanitarie, portando a risultati non ottimali. Oggi, – spiega Le Ludec – occorre capovolgere questa piramide affinché medici, infermieri siano coinvolti in modo continuativo nella progettazione dei processi di digitalizzazione, così da avere soluzioni nativamente “integrate” all’operatività dei professionisti.

L’obiettivo dell’evento 2019 era la presentazione dell’architettura D4 e l’evoluzione dei sistemi. Quest’anno, come ha sottolineato Giorgio Moretti, il Clinical Knowledge Portal o Portale della Conoscenza, è l’elemento strategico che trasforma le soluzioni informatiche tradizionali in moderni Clinical Information Systems in grado di apportare nativamente i professionisti clinici nella loro attività quotidiana.

Thomas Le Ludec ha sottolineato ciò che le strutture sanitarie desiderano dall’industria: “Non solo un sistema informativo tecnicamente affidabile, ma anche soluzione altamente ergonomiche”.

Dominique Pon, Responsabile Strategico della trasformazione Digitale in Sanità per il Ministero della Salute Francese e direttore della Clinica Pasteur di Tolosa, ha poi concluso insistendo sulla necessità di un approccio collettivo verso la trasformazione digitale dell’assistenza sanitaria. Tutte le parti interessate del settore devono utilizzare gli stessi standard e regole per stabilire basi comuni. Solo così l’intera struttura sarà solida e potrà affrontare le difficili sfide del futuro.

I seminari sono stati un’ottima opportunità per approfondire alcuni temi e progetti già avviati. Particolare interesse hanno suscitato le potenzialità del sistema CKP, la soluzione in mobilità Quarness, l’Intelligenza artificiale, la precisione, programmazione e preparazione dei farmaci oncologici di Pharmoduct, la Business Intelligence BI4H, la Digital Patology S4H e la roadmap DxCare vs D4.

 

La magia di questa giornata di lavoro è proseguita la sera, con Hiro, il mago e mentalista, che ci ha offerto una nota poetica “innovativa” cogliendo appieno lo spirito dell’evento.