Trend in Sanità

Mobilità sanitaria da 4,2 miliardi nel 2017, 400 in meno in un anno

Il record di incassi nei saldi dell'ultimo anno va come sempre alla Lombardia con un saldo positivo da oltre 690 milioni, seguita ancora una volta dall’Emilia Romagna con poco meno di 327 milioni. Al terzo e quarto posto Toscana e Veneto. Le Regioni lavorano alla tabella delle matrici di mobilità sanitaria con i dati del 2017 che saranno la base per il riparto 2019 e lo fanno mettendo sul piatto le nuove somme, ma anche i conguagli degli anni precedenti e i nuovi accordi che intanto hanno raggiunto.

Approfondimento: La tabella di sintesi della mobilità

Fonte: Quotidiano Sanità – 13 Febbraio 2019


Istat. Nel 2018 prosegue calo della popolazione, delle nascite ma aumenta speranza di vita

Pubblicate dall’Istituto di statistica le stime per il 2018. La popolazione è a quota 60,391 mln (-90 mila). Nel 2018 si conteggiano 449mila nascite, ossia 9mila in meno del precedente minimo registrato nel 2017. Il numero medio di figli per donna (1,32) risulta invariato rispetto all’anno precedente. L’età media al parto continua a crescere, toccando per la prima volta la soglia dei 32 anni. Nel 2018 si registra un nuovo aumento della speranza di vita alla nascita. Per gli uomini la stima è di 80,8 anni (+0,2 sul 2017) mentre per le donne è di 85,2 anni (+0,3).

Approfondimento: Report Istat

Fonte: Quotidiano Sanità – 7 Febbraio 2019


Donne vivono più degli uomini. I dati Eurostat

L’aspettativa media di vita alla nascita di una donna europea nel 2016 era di 83,6 anni e quella degli uomini di 78,2 anni ma se andiamo a contare gli anni che donne e uomini possono sperare di vivere senza limitazioni e con una salute accettabile vediamo che la forbice si restringe con un totale di 64,2 anni in buona salute per le donne e 63,5 anni per gli uomini, pari rispettivamente al 76,8% e all'81,2% della durata della vita. Italia terza nella UE per anni in buona salute tra gli uomini ma solo settima tra le donne.

Fonte: Quotidiano Sanità – 5 Febbraio 2019


Cancro. Ogni anno 9,6 mln di morti, il 70% nei paesi a basso e medio reddito

Si celebra domani, 4 febbraio, la giornata indetta nel 2000 dall’Unione internazionale contro il cancro (Uicc). Lo slogan di quest’anno, lo stesso che campeggerà sulla campagna del prossimo triennio, è “I Am And I Will”, perché, si legge nel lancio della giornata: “Chiunque tu sia, hai il potere di ridurre l'impatto del cancro per te, le persone che ami e per il mondo. È tempo di prendere un impegno personale”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 3 Febbraio 2019


Sanità digitale in Italia, le tendenze e le priorità del 2019

Telemedicina, big data, intelligenza artificiale, rapporto tra pubblico e privato nell’innovazione del SSN, competenze digitali. Sono questi i temi caldi della sanità digitale per il 2019. Pur tra mille criticità si intravedono tendenze che fanno ben sperare, ma bisogna muoversi in fretta per colmare gap e diseguaglianze

Fonte: Agenda Digitale – 30 Gennaio 2019


Malattie croniche: 10 farmaci al giorno per 1 milione e 500mila anziani

Il 70% degli over 65 non segue le cure in modo corretto. Ogni anno in Europa i ricoveri per mancata aderenza costano 125 miliardi di euro. Al via un concorso nelle scuole superiori per sensibilizzare gli studenti.

Fonte: Panorama della Sanità – 30 Gennaio 2019


Spesa farmaceutica. Buco di 1,1 mld nei primi 9 mesi del 2018

Aifa ha pubblicato il report sull’andamento della spesa da gennaio a settembre. Solo per gli acquisti diretti (la vecchia ospedaliera), senza contare i fondi innovativi, lo sforamento è enorme: 1,69 miliardi. Continua la discesa della convenzionata, che risulta 312 mln sotto il tetto programmato. Si conferma in crescita la compartecipazione del cittadino sul prezzo di riferimento dei farmaci mentre i ticket fissi sono in calo. Sempre 4 le Regioni (Veneto, Pa Trento, Pa Bolzano e Valle d’Aosta) che rispettano i tetti. Puglia, Abruzzo e Sardegna le maglie nere.

Approfondimento: Monitoraggio Aifa spesa farmaceutica gen-set 2018

Fonte: Quotidiano Sanità – 25 Gennaio 2019


In Europa esercitano 1,8 milioni di medici. Gli ultimi dati Eurostat

Il record di medici spetta alla Germania con 350mila dottori attivi. Ma il Paese con il più alto numero di medici rispetto alla popolazione è la Grecia con 659 camici bianchi per 100mila abitanti, l'Italia è a 400. E i medici donna superano gli uomini in 16 Stati dell'Ue 28. Contro corrente l'Italia, solo nona, tra i Paesi con il maggior numero di medici maschi.

Fonte: Quotidiano Sanità – 14 Gennaio 2019


Italia 4° nella Ue per numero di farmacisti. Ecco gli ultimi dati Eurostat

La fotografia è stata scattata sui dati 2016. Tra le tre professioni quella del fisioterapista è la più numerosa con 554mila addetti, seguono i farmacisti con 450mila addetti e i dentisti con 360mila. I fisioterapisti fanno registrare anche il più alto indice di crescita con un incremento tra il 2011 e il 2016 del 12%, a fronte del 5% registrato sia per i farmacisti che per i dentisti.

Fonte: Quotidiano Sanità – 13 Gennaio 2019


Malattie cardiovascolari e tumori: prime due cause di morte degli italiani

Pubblicato dall’Istat l’Annuario 2018 con un capitolo interamente dedicato alla sanità e alla salute. Ma tra i 15 e i 29 anni il 50,2 per cento dei decessi avviene per cause di natura violenta (e di questi uno su due è dovuto a accidenti da trasporto), ma con una forte differenza: il quoziente maschile è quasi 4,5 volte più alto di quello femminile. Il 69,6 per cento della popolazione residente dà un giudizio positivo sul proprio stato di salute, sebbene il 39,9 per cento dichiari di essere affetto da almeno una patologia cronica.

Approfondimenti: Annuario Istat 2018-Volume integrale; Annuario Istat 2018-Sanità e salute

Fonte: Quotidiano Sanità – 3 Gennaio 2019