Trend in Sanità

Istat: a rischio povertà ed esclusione sociale il 28,9% dei residenti in Italia

Il dato è comunque in leggera diminuzione rispetto al 2016. Il valore per l’Italia si mantiene inferiore a quello di Bulgaria (38,9%), Romania (35,7%), Grecia (34,8%) e Lituania (29,6%) ma è di gran lunga superiore a quello di paesi come Repubblica Ceca (12,2%), Finlandia (15,7%) e dei paesi europei più grandi come Francia (17,1%) e Germania (19,0%). D’altro canto, cresce il reddito medio delle famiglie, soprattutto in quelle meno abbienti, che nel 2016 è stato di 30.595 euro annui (+ 2,1% in termini di potere d'acquisto).

Approfondimento: Il rapporto

Fonte: Quotidiano Sanità – 7 Dicembre 2018


Spesa sanitaria. Eurostat certifica gap negativo tra Italia e i maggiori partner UE

I dati sono riportati a parità di potere d'acquisto e calcolati a livello pro capite, comprendendo sia la spesa sanitaria pubblica che quella privata. Il gap persiste anche se si prende in esame l'incidenza della spesa sul Pil che ci vede solo al 12° posto nella UE a 28 Paesi.

Fonte: Quotidiano Sanità – 3 Dicembre 2018


Il ‘caregiving’ è donna: l’86% assiste familiari ammalati. Libro Bianco 2018 di Onda

Presentato oggi dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, e Farmindustria il Libro bianco 2018 “La salute della donna – Caregiving, salute e qualità della vita”. Focus di questa sesta edizione la figura del caregiver. “È necessario tutelare da un punto di vista previdenziale, sanitario e assicurativo la figura”.

Approfondimento: La sintesi del Libro bianco 2018

Fonte: Quotidiano Sanità – 29 Novembre 2018


Tumori, ogni anno 4 milioni di nuovi casi in Europa

Germania, Italia e Regno Unito sono i tre Paesi leader nella pubblicazione di lavori scientifici in oncologia. L’intervento del presidente della Fondazione “Insieme Contro il Cancro” Cognetti al convegno “EU Research and Innovation in our daily life” al Parlamento Europeo: «Migliorano le percentuali di sopravvivenza, ma vanno ridotti i tempi per la disponibilità dei farmaci altamente innovativi».

Fonte: Panorama della Sanità – 27 Novembre 2018


La medicina inter-personale prenderà il posto della medicina basata sulle evidenze?

L’Evidence Based Medicine (EBM) ha rappresentato un passo da gigante rispetto al precedente modo di fare medicina, quello basato sulle intuizioni derivanti dall’esperienza. Ma da tempo, medici, scienziati e filosofi della scienza, ne stanno mettendo in luce i limiti e le problematiche. La medicina evolve insomma e con essa anche il metodo. È ora di voltare pagina?

Fonte: Quotidiano Sanità – 22 Novembre 2018


Rapporto tra dati e gestione del rischio clinico al Forum Risk Management in sanità

In programma la tavola rotonda “Conoscere per decidere - Il rapporto tra dati e gestione del rischio clinico”, un momento di confronto tra gli operatori sanitari coinvolti nella raccolta e analisi e interpretazione dei dati operativi e near miss. L’evento si concluderà con la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Sham-Federsanità Anci che vuole riconoscere le buone pratiche avviate nelle aziende in tema di rischio in sanità.

Approfondimento: Programma evento Forum risk management

Fonte: Quotidiano Sanità – 21 Novembre 2018


Istat in audizione: “4 milioni di italiani rinunciano alle cure per motivi economici”

A rinunciare in maggior numero sono "i più anziani, tra i 45 e 64 anni" e "rilevante" - ha detto il presidente Franzini - "è l'intreccio tra rinuncia e condizioni economiche". Questi alcuni dei dati forniti dall'Istat durante l'audizione in Commissione Bilancio. Numeri che sembrano ridimensionare notevolmente la recente indagine Censis nella quale si parlava di ben 12,2 milioni di italiani che avrebbero rinunciato alle cure per motivi economici.

Approfondimenti: Il Rapporto Censis-Rbm; Il Testo dell'audizione

Fonte: Quotidiano Sanità – 12 Novembre 2018


Il 42% dei medici utilizza WhatsApp per comunicare con i propri pazienti

Nuovi strumenti informatici e sicurezza: se ne parla al Congresso Nazionale Ame, Associazione Medici Endocrinologi. Un’indagine dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano rileva che il 42% dei medici utilizza WhatsApp per comunicare con i propri pazienti e il 29% degli intervistati, che ancora non sfruttano l’app di messaggistica con i pazienti, ha dichiarato che ha intenzione di servirsene in futuro

Fonte: Quotidiano Sanità – 7 Novembre 2018


Spesa farmaceutica. Per 2018 previsto sforamento tetto per acquisti diretti

Sono esclusi dal conto degli acquisti diretti i farmaci innovativi che rientrano nei due fondi da 500 milioni di euro ciascuno. Pertanto, anche quest’anno si ha la conferma che il tetto fissato per il 2018 per la spesa dei farmaci acquistati e distribuiti direttamente da Asl e ospedali non sarà sufficiente. In attivo invece il settore della spesa convenzionata con le farmacie con un avanzo positivo di circa 720 milioni di euro. I dati sono stati forniti oggi da Iqvia.

Fonte: Quotidiano Sanità – 30 Ottobre 2018


Reti integrate a servizio del Fse, così la “nuvola” mette al sicuro l’healthcare

Le strategie a supporto di Asl e PA al centro del convegno “Sanità Digitale: innovazione e sicurezza in cloud” organizzato da Tim e Akamai. I vantaggi della digital transformation del settore e le nuove piattaforme in grado di superare la disomogeneità dei sistemi informativi

Fonte: Corriere delle Comunicazioni – 24 Ottobre 2018