Regioni, SSR

Obiettivi prioritari PSN 2016: 83 mln per Puglia, Sicilia, Liguria, Calabria e Lazio

Pronta per la Stato Regioni l'intesa sul riparto del 30% residuo a valere sul fondo sanitario 2016 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilevo nazionale del Piano sanitario Nazionale. Si tratta di poco meno di 83 milioni, di cui il 37% (quasi 30,5 milioni) vanno al solo Lazio. I progetti, già finanziati al 70% e che attendevano le verifiche finali per la chiusura dell’assegnazione complessiva, riguardano sei capitoli.

Approfondimento: Il Documento

Fonte: Quotidiano Sanità – 28 Novembre 2018


Marche, Umbria, Veneto regioni benchmark per la sanità

La decisione ratificata in Conferenza Stato-Regioni. Zaia (Veneto): “Un riconoscimento che la sanità veneta si è meritata". Ceriscioli (Marche): “Un risultato raggiunto grazie al lavoro serio e di qualità degli operatori sanitari che ogni giorno sono al servizio dei cittadini”.

Approfondimento: Regioni Benchmark

Fonte: Quotidiano Sanità – 21 Giugno 2018


Ripartizione del FSR. 8,2 miliardi per il Ssr, +74 milioni rispetto al 2017

Oggi in Commissione assembleare il via libera alla proposta di riparto presentata dalla Giunta regionale. La maggior parte dei finanziamenti (7,5 miliardi) andrà a finanziare i Lea. L’assessore Sergio Venturi spera inoltre che il Governo recentemente insediatosi confermi l’impegno sul nuovo ospedale di Cesena per il quale è già previsto un finanziamento con risorse regionali e aziendali

Fonte: Quotidiano Sanità – 12 Giugno 2018


Riforma sanitaria in Lombardia, Gallera: aderito circa 260.000 pazienti cronici

Dal 30 gennaio 2018, data di arrivo delle prime lettere, sono 257.998 su 3.057.519 (8,44%) i pazienti cronici che hanno deciso di aderire alla presa in carico secondo il modello offerto dalla Legge 23 di riforma del sistema sanitario regionale. A 140.724 di loro è già stato realizzato il Pai (Piano assistenziale individualizzato). Questo il dato fornito dall’assessore regionale al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, durante la conferenza stampa organizzata ieri per illustrare un primo focus sull’attuazione della presa in carico offerta agli oltre 3 milioni di pazienti cronici lombardi.

Fonte: Panorama Sanità – 6 Giugno 2018


Pronto soccorso: non più 4 colori ma 5 numeri di priorità per la visita

Il Lazio parte a gennaio dopo una fase di sperimentazione. Lo scopo è identificare i pazienti dell’attuale fascia verde, classificati come non urgenti e invece a rischio di sviluppare problemi seri. Il Tribunale del malato: «Bene ma serve informazione».

Fonte: Corriere della Sera – 3 Giugno 2018


Regioni benchmark. Classifica delle 5 tra cui scegliere le 3 per riparto 2018

Il ministero della Salute ha trasmesso alle Regioni la nota metodologica che ha selezionato Umbria, Emilia-Romagna, Marche, Lombardia e Veneto come Regioni tra cui scegliere le tre benchmark per il calcolo del costo medio standard, ottenuto come media ponderata dei costi delle prescelte per ciascuno dei tre livelli di assistenza.

Approfondimento: La nota del Ministero della Salute

Fonte: Quotidiano Sanità – 2 Giugno 2018


Nuovi “bersagli” della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Migliorano le performance di 6 Regioni su 10, solo il 27% peggiora. Il 13% rimane stabile. Centrati i bersagli su vaccinazioni, ospedalizzazione inappropriata, percorsi oncologici e chirurgici, presa in carico della cronicità. Critica l’appropriatezza nell’uso dei servizi di diagnostica. I risultati 2017 del Sistema di Valutazione dei Ssr coordinato dal laboratorio MeS del Sant’Anna presentati oggi a Venezia. Basilicata, Calabria, FVG, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto, Trento e Bolzano, le realtà sotto la lente.

Approfondimento: Il documento in sintesi

Fonte: Quotidiano Sanità – 1 Giugno 2018


Toscana. 25 mila nuove diagnosi di tumore ogni anno

Il 62,2% dei malati di cancro vive almeno 5 anni: solo l’Emilia-Romagna fa meglio. Saccardi: “In Toscana attenzione all’oncologia è molto alta e ha avuto un ulteriore sviluppo grazie alla fusione tra Istituto Toscano Tumori e ISPO. L’attuale ISPRO favorisce la governance del settore oncologico”

Fonte: Quotidiano Sanità – 15 Maggio 2018


Mobilità sanitaria: Regioni dovrebbero varare tabelle, riparti e compensazioni per circa 4 miliardi

Dopo due rinvii si deve far strada al riparto del fondo sanitario, di cui la mobilità fa parte e c’è il via libera sui meccanismi e sulle tabelle della mobilità sanitaria e nella scorsa riunione dei presidenti delle Regioni è stato preso l’impegno di chiudere la partita nella successiva Conferenza.

Approfondimenti: I dati della tassa automobilistica; La tabella di sintesi del riparto della mobilità sanitaria; Il riparto completo della mobilità sanitaria

Fonte: Quotidiano Sanità – 10 Maggio 2018


Tumori: “Troppi vincoli di budget nella scelta delle terapie”

Stefania Gori, presidente Aiom: «Vanno ridimensionati i prontuari terapeutici regionali. È sufficiente l’approvazione centrale dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Le valutazioni multiple causano disuguaglianze tra i cittadini a livello territoriale nell’accesso ai trattamenti».

Fonte: Panorama della Sanità – 3 Maggio 2018