Normative, leggi, SSN

Farmaci: previsti 2 mld di risparmi. Arriva la nuova governance

Presentate oggi al Ministero le linee guida per riformare la governance del settore allo scopo di favorire l’accesso ai farmaci e contenere la spesa. Molte le novità, dalla dispensazione dei medicinali, fino alla previsione di nuovi criteri per i biosimilari, più appropriatezza, incentivi ad uso generici, stop a farmaci fotocopia, linee d’indirizzo sui fondi speciali, alla riforma dei Registri Aifa, all’implementazione delle gare regionali in equivalenza e Patent-linkage. Grillo: “Si individuano strumenti per capire come riallocare le risorse. Probabili 2 mld di risparmi sulla convenzionata”.

Approfondimento: Documento su nuova Governance del farmaco

Fonte: Quotidiano Sanità – 10 Dicembre 2018


Nuovo Piano nazionale liste d’attesa. Fissati i tempi massimi per Asl e ospedali

Previste quattro classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali (visite e analisi): Urgente entro 72 ore; Breve entro 10 giorni; Differibile entro 30 giorni per le visite o 60 giorni per le analisi; Programmata entro 120 giorni. Quattro classi anche per i ricoveri: A (casi gravi) entro 30 giorni; B (casi clinici complessi) entro 60 giorni; C (casi meno complessi) entro 180 giorni; D (casi non gravi) entro 12 mesi. Si conferma la possibilità di ricorrere all'intramoneia "aziendale" a carico dell'azienda come strumento "eccezionale e temporaneo" per abbattere le liste d'attesa.

Approfondimento: Testo nuovo Piano nazionale governo delle liste d'attesa

Fonte: Quotidiano Sanità – 4 Dicembre 2018


Rilevate ingerenze lobby delle industrie di device su regolamento europeo

È un’accusa pesante, molto pesante quella che arriva dalle pagine del BMJ. In pratica, politici e funzionari europei ‘top’ sarebbero stati corrotti per anni dalla lobby dell’industria degli impianti medici, favorendo così le industrie dei device, a scapito della sicurezza dei cittadini europei. Uno scandalo che si profila di dimensioni enormi e che riguarderebbe protesi d’anca, protesi mammarie, stent, defibrillatori e pacemaker. E che ha pesantemente influenzato il futuro regolamento europeo sulla sicurezza di impianti e device che entrerà in vigore nel 2020.

Fonte: Quotidiano Sanità – 27 Novembre 2018


Ok da Stato-Regioni e Unificata a riparti per 300 milioni di euro

Via libera definitiva dalle Conferenze a numerosi riparti di risorse, tra cui anche il superamento degli Opg, l’esclusività per i dirigenti sanitari, assistenza stranieri e tariffe prestazioni termali. Bonaccini: “Il sistema è da semplificare. Tutti questi riparti potrebbero essere accorpati e quindi ripartiti”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 22 Novembre 2018


Patto per la salute. Da revisione ticket a liste d’attesa, parte il Tavolo Governo-Regioni

Prima riunione oggi al Ministero della Salute per definire il nuovo Patto 2019-2021. Dopo la burrasca delle ultime settimane sulla Legge di Bilancio si cerca di riprendere le fila del dialogo per arrivare alla definizione di un nuovo accordo. Sul tavolo anche la questione del personale e dell’ammodernamento del Ssn

Fonte: Quotidiano Sanità – 15 Novembre 2018


Dal Senato ok al Registro nazionale Tumori. Entro 30 aprile 2019 vi confluiranno tutti i dati regionali

Dopo l'approvazione in sede redigente da parte della Commissione Sanità nelle scorse settimane, il testo è stato oggi approvato all'unanimità anche dall'Aula di Palazzo Madama. Il ddl passa ora all'esame della Camera. Viene istituita la rete nazionale dei registri dei tumori nella quale confluiranno i dati raccolti dalle singole Regioni. Questo costituirà un adempimento Lea per le amministrazioni locali. Viene prevista la possibilità di accordi a titolo gratuito con università, centri di ricerca pubblici ed enti del terzo settore. Viene istituito il referto epidemiologico, ed entro il 30 settembre di ogni anno il ministro della Salute dovrà relazionare le Camere sull'attuazione della legge.

Approfondimento: Testo ddl registro tumori approvato dal Senato

Fonte: Quotidiano Sanità – 7 Novembre 2018


Manovra. La nuova bozza. Fondo sanità confermato a 114,4 mld per il 2019

Il Fondo sanità l’anno 2020 verrà incrementato di 2 mld e per l’anno 2021 di ulteriori 1,5 mld. Aumenti subordinati, però, alla stipula entro il 31 gennaio 2019 di una specifica Intesa in Stato Regioni per il Patto per la salute 2019-2021 che contempli misure di programmazione e di miglioramento della qualità delle cure e dei servizi erogati e di efficientamento dei costi. Dal 2019, 10 mln in più per le borse di studio per la medicina generale, mentre i fondi per i contratti di formazione specialistica salgono di 22,5 mln per il 2019, 45 mln per il 2020, 68,4 mln per il 2021, 91,8 mln per il 2022 e di 100 mln a decorrere dall'anno 2023.

Approfondimento: Bozza legge di Bilancio 2019

Fonte: Quotidiano Sanità – 29 Ottobre 2018


Legge di Bilancio 2019, prima bozza. Per sanità confermato fondo 50mln per liste d’attesa

Nella prima bozza della manovra di sanità c'è molto poco. Confermata per le liste d'attesa la spesa di 50 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021. Vengono poi, solo menzionate ma non definite misure come: nuove assunzioni per medici specializzandi, rinnovo contrattuale 2019-2021 e rilancio degli investimenti anche per l'edilizia sanitaria. Le altre misure per la sanità non previste dalla legge di Bilancio dovrebbero rientrare nel decreto semplificazione. Nessun accenno poi al numero chiuso di medicina.

Fonte: Quotidiano Sanità – 23 Ottobre 2018


Riduzione disuguaglianze e “Health in all policies”. Nuovo Piano nazionale di prevenzione 2020-2025

Primi incontri al Ministero della Salute per la stesura del nuovo piano quinquennale. Tra le priorità anche il rafforzamento dell’azione proattiva per essere sempre più in grado di intercettare il bisogno di salute dei cittadini e superare l’ottica basata sull’offerta e la definizione di indicatori omogenei, misurabili e robusti collegati al monitoraggio dei Lea.

Fonte: Quotidiano Sanità – 23 Ottobre 2018


Spesa farmaceutica. Il tetto non regge: nei primi 6 mesi del 2018 sforato di oltre 1 mld

Pubblicato il monitoraggio dell’Aifa sulla spesa farmaceutica dei primi sei mesi del 2018. Il tetto per gli acquisti diretti (la ‘vecchia’ ospedaliera) senza considerare gli innovativi non inseriti nei fondi ad hoc sfora di 1,3 mld. La convenzionata invece è di 211 mln sotto il tetto programmato. Cresce la compartecipazione del cittadino sul prezzo di riferimento dei farmaci mentre i ticket fissi sono in calo. Si confermano solo 3 le Regioni che rispettano i tetti.

Approfondimento: Monitoraggio Spesa farmaceutica gen-giu 2018

Fonte: Quotidiano Sanità – 19 Ottobre 2018