Normative, leggi, SSN

Intramoenia. Medici che la esercitano sempre meno. Forti differenze tra Regioni

Pubblicata l’ultima relazione del Ministero della Salute riferita all’anno 2016. Salgono (+2 mln) dopo anni di calo, i ricavi totali che raggiungono quota 1,120 mld. Ma un medico emiliano guadagna quattro volte più di uno calabrese. Cresce il ricorso al Cup ma in 8 Regioni su 21 erano ancora presenti studi privati non collegati in rete o convenzioni con strutture private non accreditate. La visita ginecologica si conferma la più richiesta.

Approfondimento: La Relazione al Parlamento

Fonte: Quotidiano Sanità– 11 Febbraio 2019


Nas, bilancio del 2018. Sospesa attività di 370 strutture sanitarie e assistenziali

Lotta alle frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore dell’alimentazione e alle anomalie presenti nel sistema di erogazione dell’assistenza sanitaria, assistenziale e farmaceutica. Presentato il bilancio dell’ultimo anno di attività dei Carabinieri che operano per la tutela della salute. Grillo: “Grazie ai nostri Carabinieri, più sicurezza nei cibi e nell’assistenza sanitaria, assistenziale e farmaceutica”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 5 Febbraio 2019


Nel 2017 spesa sanitaria a 114,1 mld, disavanzo a 1,1 mld e spesa privata a 30,5 mld

Pubblicato l’ultimo rapporto sul monitoraggio sulla spesa sanitaria italiana. Spesa in crescita di 1,6 mld rispetto al 2016, tornano a salire anche i disavanzi (ante coperture) che sfondano l’asticella del miliardo. La spesa sanitaria privata per un terzo riguarda le cure odontoiatriche. Stabile la spesa per il personale mentre cresce quella per beni e servizi.

Approfondimento: Il Rapporto della Ragioneria

Fonte: Quotidiano Sanità – 4 Febbraio 2019


Dl semplificazioni. Non passa sblocco tetto spesa per personale sanità ed è polemica

Dopo lo stralcio nella giornata di ieri di ben 62 emendamenti tra quelli già approvati dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavoro, oggi dall'Assemblea di Palazzo Madama è arrivata una nuova stretta sulle misure per la sanità contenute nel Decreto. Passano l'esame dell'Aula l'emendamento 1.34 (cancellazione raddoppio Ires no profit e ospedali) e 9.0.500 (modifica del comma 687 della manovra, payback e ulteriori esoneri per fatturazione elettronica nel 2019). Mentre il 9.0.41 (tetto spesa personale e altre norme sul personale Ssn) viene accolto solo come ordine del giorno. E Lega e 5 Stelle si infuriano

Fonte: Quotidiano Sanità – 29 Gennaio 2019


Sunshine Act. 300 mila € per il 2019 e 50 mila dal 2020 per l’istituzione del registro telematico

È quanto previsto da uno dei due emendamenti del relatore, Nicola Provenza (M5S), approvati ieri pomeriggio in Commissione Affari Sociali. L'altro emendamento del relatore mira invece a sintetizzare le sollecitazioni pervenute rispetto all'esigenza di assicurare la tutela della privacy, richiamando anche la normativa europea in materia. L'obiettivo è inoltre quello di evitare un eccessivo onere burocratico a carico del Ministero della salute.

Approfondimenti: Gli emendamenti approvati

Fonte: Quotidiano Sanità – 24 Gennaio 2019


Dispositivi medici. Spesa 2017 in crescita a quota 6 mld. Rapporto del Ministero

Dopo il report della Corte dei conti di quest’estate è stato pubblicato oggi dal Ministero della Salute il report definitivo della spesa per i dispositivi medici. Rispetto al 2016 la crescita è stata del 2,6%. In Italia sono censiti oltre 1 milione di dispositivi (quelli a più alta spesa sono quelli protesici impiantabili e prodotti per osteosintesi, per apparato cardiocircolatorio, impiantabili attivi e da somministrazione, prelievo e raccolta). Sono 4.465 le imprese e 67 mila i lavoratori.

Approfondimento: Il Rapporto; Open Data

Fonte: Quotidiano Sanità – 18 Gennaio 2019


Manovra. Ecco gli emendamenti di Governo e relatori

Si chiarisce che i dati fiscali trasmessi al sistema possono essere utilizzati solo dalle pubbliche amministrazioni per l’applicazione delle disposizioni in materia tributaria e doganale, oppure in forma aggregata per il monitoraggio della spesa sanitaria. Si adegua la normativa degli Irccs per scongiurare eventuali contenziosi per ottenere fondi pubblici, nazionali e comunitari, per l’attività di ricerca. Istituzioni e intermediari finanziari, Cdp e Istituzioni UE potranno anticipare liquidità agli enti della Pa, compresi quelli del Ssn per pagare i debiti verso i fornitori. Riviste le misure sulla spesa farmaceutica.

Approfondimenti: Emendamenti Governo; Emendamenti Relatori

Fonte: Quotidiano Sanità – 18 Dicembre 2018


Decreto fiscale. Via libera con fiducia anche alla Camera. Il testo è legge

Nel testo approvato oggi con fiducia dall'Assemblea di Montecitorio, senza modifiche rispetto a quello licenziato dal Senato, previsti finanziamenti di 9 mln per il Bambin Gesù, 12,5 mln al Cnao e 11 mln per la Fondazione Santa Lucia. Per il 2020, inoltre, in arrivo 5 mln per gli Irccs della ''Rete oncologica'' del Ministero della salute, impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali CAR-T, e 5 mln per gli Irccs della ''Rete cardiovascolare'' del Ministero della salute, impegnati nei programmi di prevenzione primaria cardiovascolare. Sempre per il 2020, 50 mln per le infrastrutture tecnologiche legate alla prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture sanitarie. Sanatoria da 177 mln per i produttori di e-cig.

Approfondimento: Testo del Decreto fiscale approvato dalla Camera

Fonte: Quotidiano Sanità – 13 Dicembre 2018


Farmaci: previsti 2 mld di risparmi. Arriva la nuova governance

Presentate oggi al Ministero le linee guida per riformare la governance del settore allo scopo di favorire l’accesso ai farmaci e contenere la spesa. Molte le novità, dalla dispensazione dei medicinali, fino alla previsione di nuovi criteri per i biosimilari, più appropriatezza, incentivi ad uso generici, stop a farmaci fotocopia, linee d’indirizzo sui fondi speciali, alla riforma dei Registri Aifa, all’implementazione delle gare regionali in equivalenza e Patent-linkage. Grillo: “Si individuano strumenti per capire come riallocare le risorse. Probabili 2 mld di risparmi sulla convenzionata”.

Approfondimento: Documento su nuova Governance del farmaco

Fonte: Quotidiano Sanità – 10 Dicembre 2018


Nuovo Piano nazionale liste d’attesa. Fissati i tempi massimi per Asl e ospedali

Previste quattro classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali (visite e analisi): Urgente entro 72 ore; Breve entro 10 giorni; Differibile entro 30 giorni per le visite o 60 giorni per le analisi; Programmata entro 120 giorni. Quattro classi anche per i ricoveri: A (casi gravi) entro 30 giorni; B (casi clinici complessi) entro 60 giorni; C (casi meno complessi) entro 180 giorni; D (casi non gravi) entro 12 mesi. Si conferma la possibilità di ricorrere all'intramoneia "aziendale" a carico dell'azienda come strumento "eccezionale e temporaneo" per abbattere le liste d'attesa.

Approfondimento: Testo nuovo Piano nazionale governo delle liste d'attesa

Fonte: Quotidiano Sanità – 4 Dicembre 2018