News dalla Produzione

Go-live di P4C presso la Fondazione Poliambulanza

Lo scorso 2 luglio, la Fondazione Poliambulanza di Brescia, già oggetto di riconoscimento JCI e HIMSS EMRAM Stage 6, ha adottato la soluzione P4C di Dedalus per la gestione della terapia dei pazienti in modalità Closed Loop Medication Management, ovvero con verifica della corrispondenza tra pazienti e farmaci tramite lettura dei codici a barre.

Grazie all’ergonomia e alla completezza del software, è stato possibile coinvolgere in modo esteso il personale clinico. Inoltre, l’architettura Dedalus D4 ha permesso un piano di progetto che prevede una sostituzione graduale del software fino ad oggi in uso.

Il piano di rollout in tutta la struttura è molto ambizioso: la prima UO coinvolta è stata quella di Pediatria e l’estensione alla seconda UO è prevista già per lunedì 15 luglio.


Case della Salute molisane: Dedalus si aggiudica la fornitura regionale

Alla fine dell’anno 2018 Dedalus si è aggiudicata la gara regionale per le Case della Salute della Regione Molise e a febbraio 2019 avranno inizio le attività di implementazione. Con il coinvolgimento della suite PCS e di X-Value per la cooperazione con le terze parti, il progetto prevede l’informatizzazione delle strutture territoriali – inizialmente due, in base al Capitolato di gara – e l’applicazione di tre PDTA dedicati alle principali patologie, ovvero Diabete, Scompenso e BPCO. È inoltre prevista una sperimentazione per avviare la cooperazione con un numero ristretto di MMG.

Il progetto consente di iniziare un processo di evoluzione progressiva, tecnologica e di business, che dovrà portare nei prossimi anni all’informatizzazione di 13 Case della Salute e l’attivazione di diversi PDTA per pazienti cronici, con il coinvolgimento e la cooperazione di tutti i Medici di Famiglia del territorio regionale.


Realizzazione del progetto PRIHTA presso l’Azienda Ospedaliera di Padova

Presso l’Azienda Ospedaliera-Università di Padova è stato realizzato un progetto – le cui attività di ricerca sono state condotte in collaborazione con Dedalus in qualità di partner tecnologico per l’analisi dei dati utilizzati – per l’applicazione di un sistema di supporto decisionale per la diagnosi precoce delle epatopatie, patologie solitamente diagnosticate nel momento in cui si sviluppano le complicanze. È stato così messo a punto un algoritmo che, attraverso l’utilizzo di specifici esami ematochimici, ha permesso l’individuazione precoce dell’epatopatia nel campione di popolazione selezionato (99.848 pazienti) e la validazione di un sistema Adjusted Clinical Groups. Il passo successivo sarà la definizione di uno specifico PDTA al fine di migliorare e standardizzare il processo di segnalazione del paziente.


ASL Modena, progetto sperimentale RiskER

L’area territoriale, in collaborazione con il gruppo di lavoro PCS, ha realizzato un sistema in grado di contattare l’intero target di popolazione censito per classi di rischio dall’algoritmo RiskER in uso in Emilia Romagna. PCS, nel ruolo di Front Office Territoriale, gestisce il contatto con i cittadini individuati dall’algoritmo regionale per misurare la presenza, l’intensità e la qualità dei servizi attivati e per suggerire, eventualmente, un progetto di prevenzione o trattamento da eseguirsi sul territorio. I dati possono essere raccolti in tempo reale su form appositi, con l’obiettivo di creare un quadro completo della popolazione e del bisogno di salute sul territorio. I dati raccolti verranno esposti per la prima volta in un progetto che coinvolge anche Dedalus BI, grazie al supporto di Genomedics. Questa sperimentazione pone, quindi, le basi per la definizione di una proposta di sicuro impatto basata sulla conoscenza dei bisogni del territorio, fondamentale per la programmazione strategica delle Aziende Sanitarie.


P4C: go-live all’Istituto Gaslini di Genova

A partire dallo scorso lunedì 16 luglio, la UO Malattie Infettive dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova ha adottato la soluzione P4C di Dedalus per la gestione della terapia dei pazienti, abbandonando progressivamente la scheda di terapia unica cartacea fino a dismetterla del tutto nel giro di una settimana.

Data la diversificata casistica di provenienza e di patologie associate trattate in questa Unità Operativa, è stato possibile verificare la soluzione P4C in un ampio spettro di situazioni.

L’importante cambiamento organizzativo è stato supportato dall’ergonomia di P4C, che ha permesso a tutto il personale clinico coinvolto di apprenderne l’utilizzo in tempi molto rapidi.

Nelle prossime settimane inizierà il processo di diffusione della soluzione Dedalus alle altre UUOO dell’Istituto.


Avvio del nuovo sistema informativo per la gestione dell’OsSC per AIFA

La scorsa settimana è stato rilasciato il nuovo software per la gestione dell’Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei medicinali (OsSC) che è lo strumento operativo previsto dalla normativa vigente per la gestione delle sperimentazioni cliniche (fase I‐IV) che si svolgono in Italia. La sua funzione è quella di consentire la valutazione delle domande di sperimentazione clinica comprensive di tutta la documentazione allegata sia da AIFA sia da tutti i Comitati Etici coinvolti nel processo. In ambito europeo, l’OsSC rappresenta un modello di piattaforma e‐submission, workflow e banca dati sulla sperimentazione clinica dei medicinali per la gestione telematica dei flussi autorizzativi e della documentazione fra Regioni, Autorità Competente, Comitati Etici, Promotori, Organizzazioni di Ricerca a Contratto, centri clinici e banca dati Europea EudraCT.

Il nuovo sistema è stato progettato e sviluppato da Dedalus che così ha sostituito interamente quello precedente sviluppato e gestito da Accenture.


Cooperazione con Medici di Medicina Generale: varati gli scenari di integrazione

Dopo un lungo processo interno di analisi, stesura documentale e sviluppo che ha coinvolto i gruppi di lavoro di Millennium, Xvalue e PCS, sono stati rilasciati gli scenari di cooperazione con i medici di medicina generale per consentire il loro pieno coinvolgimento all’interno dei processi di gestione dei pazienti cronici. Partendo dalle esigenze nate dalla nuova organizzazione della Presa in Carico in Lombardia, si sono messi a punto otto casi d’uso che mirano a:

  • consentire al MMG una piena partecipazione al processo di presa in carico del paziente cronico, lavorando sempre all’interno del proprio contesto applicativo
  • creare delle specifiche standard, che seguono gli standard FHIR e XDS, che potranno essere distribuiti anche a terze parti
  • sviluppare degli scenari che diano un ulteriore vantaggio competitivo a Dedalus nei contesti di integrazione

Il lavoro svolto consente l’applicabilità a tutti i contesti regionali italiani e tali casi d’uso verranno utilizzati sui primi clienti che hanno acquisito l’integrazione, ovvero Piacenza, Vercelli e Siracusa.

Per informazioni: adriano.bossini@dedalus.eu christian.fedeli@dedalus.eu antonello.guggino@dedalus.eu


C4H: ERP unico regionale per la sanità dell’intera regione Basilicata

C4H è stato installato nell’internet data center di Potenza da dove viene erogato in modalità “private cloud” a tutte le aziende sanitarie Lucane.

Il progetto – avviato da Dedalus a giugno del 2017 con go-live della nuova procedura avvenuto a inizio di quest’anno – si trova ora in una fase di affiancamento del personale addetto affinché venga raggiunta la completa autonomia degli operatori quanto prima.

La regione Basilicata per prima in Italia, si è dotata di un sistema ERP web, Logistico-Amministrativo-Contabile, per tutte le sue Aziende Sanitarie, grazie all’operato del dipartimento ERP di Dedalus che ha permesso di avviare contemporaneamente una holding regionale, due ASL, un’Azienda Ospedaliera, un IRCCS, undici ospedali, cinquecento distretti, duecento reparti e sessanta magazzini.


KaliLab, la soluzione per il controllo della qualità in laboratorio

La Certificazione di Qualità è un’esigenza ben nota e sempre più importante per tutte le strutture che offrono prodotti e servizi nel mondo della sanità in quanto costituisce un impegno al rispetto di regole produttive e di erogazione del servizio e, pertanto, una garanzia di rispondenza a quanto dichiarato.

KaliLab di Netika – società acquisita dalla francese Medasys del Gruppo Dedalus – è il nuovo prodotto entrato a far parte del portfolio Dedalus in grado di supportare la gestione e il controllo della qualità in un laboratorio analisi o in un servizio di anatomia patologica, indipendentemente dalla struttura e dalla sua organizzazione, secondo la Norma ISO 15189, ovvero l’unico standard internazionale specifico per la certificazione dei Laboratori di Patologia Clinica.

Finora venduta solo in Francia e nei paesi di lingua francese ma da oggi disponibile anche per il mercato italiano, Kalilab è una soluzione web che consente di uniformarsi in modo semplice e guidato a tutti gli adempimenti necessari alla certificazione e costituisce anche uno straordinario strumento di supporto all’organizzazione efficiente e controllata dei processi, alla gestione della documentazione e al miglioramento della competenza degli operatori del laboratorio.

L’adeguamento alla Norma ISO 15189 è un tema su cui vi è una forte attenzione da parte delle Direzioni Sanitarie Regionali ed è molto probabile che vengano attivati anche qui in Italia dei percorsi di certificazione come è già avvenuto in Francia, dove l’accreditamento è un adempimento di legge da alcuni anni. In tal senso, Netika, con una esperienza di oltre 15 anni nel campo, rappresenta un patrimonio di know-how e di competenza molto prezioso per il Gruppo Dedalus per lo sviluppo di questa nuova area di business.

 

 


PCS: ottenimento certificazione SISS fase 1

Lo scorso primo marzo, PCS ha ottenuto a pieni titoli la certificazione SISS fase 1 per il processo di presa in carico in Regione Lombardia.

Il sistema consente, interagendo in tempo reale con il SISS e con le Carte Operatore e Cittadino, di svolgere le azioni di verifica per l’arruolamento degli assistiti, di scaricare le informazioni di stratificazione della cronicità connessa al paziente cronico e di stipulare il Patto di Cura. Quest’ultimo – elemento innovativo presente soltanto nel modello lombardo di approccio alla cronicità – prevede che il cittadino sigli un vero e proprio contratto con un ente gestore per la “presa in carico”, ovvero dalla prescrizione all’erogazione di tutte le prestazioni connesse al percorso assistenziale.

Il lavoro di certificazione, svolto presso l’ASST Ovest Milanese, è stato portato avanti dall’area dei project manager e dai gruppi di sviluppo di Catania e Bologna e ha visto il coinvolgimento degli applicativi PCS – rinominato PHM dall’Area –  e SissWare. Inoltre il 7 marzo è stata avviata la Centrale dei Servizi e sono stati attivati i Clinical Manager per la redazione dei Piani Assistenziali per i singoli cittadini.

Per ulteriori informazioni, contattare simone.vigano@dedalus.eu o christian.fedeli@dedalus.eu