News dalla Direzione

Nuovo anno, nuovi assunti e il progetto Induction

Coinvolgere fin da subito le persone neoassunte attraverso un processo di induction training, crea le basi per diffondere la consapevolezza del “chi siamo”, “cosa vogliamo” e “dove stiamo andando”. Ne parliamo con Gianni Luongo – (HR Training & Management Specialist) – Human Resource Dedalus.

G. Luongo: da tempo l’intera azienda sia a livello Direzionale che Operativo ha maturato l’esigenza di una formazione ad hoc per le nuove risorse con l’obiettivo di renderli facilmente consapevoli del contesto lavorativo in cui sono chiamati a collaborare. Far sentire le persone al posto giusto e trasmettere loro i valori, la vision e gli strumenti nel modo più corretto e coerente possibile, è quanto di più importante ci possa essere per creare le basi di una collaborazione efficace.

Abbiamo considerato anche il tipo di lavoro che normalmente viene svolto nella nostra azienda, vale a dire sul territorio, dai clienti, non sempre in team e per cui fin da subito il nuovo collega si deve sentire parte del gruppo, rassicurato dalla conoscenza di altri professionisti che per competenze potranno supportarlo nel suo quotidiano.

Come è strutturato l’induction traning di Dedalus?

L’induction training è un programma di 5 giornate molto intense che si svolgeranno presso il D4 Center così i “nuovi colleghi” avranno la possibilità di toccare con mano e vedere dal vivo questo importante laboratorio che concentra in sé internazionalizzazione, innovazione, formazione, competenze, soluzioni, evoluzione dei servizi.

Il progetto prevede una giornata con il Team HR e l’intervento del Presidente Dedalus Holding per la condivisione della vision e mission aziendale, di seguito la presentazione del contesto in cui operiamo (il mercato della sanità pubblica, privata, delle cure primarie, etc.), a seguire due giornate sui processi, le componenti d’offerta e le nuove linee di sviluppo in architettura D4 ed infine una giornata dedicata alla formazione obbligatoria.

I colleghi da più tempo in Dedalus potranno anche loro venire a conoscenza dei messaggi dati durante questo evento?

Come detto, inizialmente questo format è stato pensato per i neoassunti, in particolare per le persone che sono arrivate in Dedalus tra fine 2019 e gennaio 2020. A seguire, con scadenza mensile sarà proposto anche agli altrii nuovi ingressi. Pensiamo però di poter realizzare, nelle sessioni in programma, dei video in quanto le trasformazioni in corso sono molto rapide, importanti e devono poter essere diffuse a tutti i colleghi Dedalus.

Rif: Gianni Luongo: gianni.luongo@dedalus.eu


Dedalus all’Italian openEHR Day

Il 6 Giugno scorso si è tenuto in Sardegna l’Italian openEHR Day, il primo evento italiano dedicato allo standard openEHR utilizzato per la raccolta e la gestione delle informazioni cliniche in cartella.

OpenEHR è un consorzio internazionale composto da diversi professionisti provenienti dal mondo clinico, IT e accademico, che fornisce da oltre 15 anni dei tool per la descrizione semantica e computazionale dei dati clinici.

Durante l’evento – organizzato dal Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna in collaborazione con Sardegna Ricerche, Better by Marand, Inpeco e Dedalus – gli esperti del settore hanno introdotto i concetti alla base degli standard openEHR e hanno presentato una serie di use case significativi. Anche Dedalus è intervenuta per illustrare il proprio punto di vista nell’approccio semantico alla condivisione dei dati clinici.


Dedalus all’HIMSS 2019

Dall’11 al 13 Giugno si è tenuta a Helsinki la HIMSS & Health 2.0 European Conference 2019 di cui Dedalus era Premium sponsor.

Con la partecipazione sia di Dedalus Italia che di Dedalus Francia e Dedalus UK nell’area espositiva, l’evento ha permesso di rafforzare la presenza Dedalus sul mercato internazionale e di presentare il suo approccio rivoluzionario al sistema informativo clinico e diagnostico.


Dedalus al GISCi 2019

Dal 29 al 31 maggio si è tenuto a Riccione il Convegno di portata nazionale “GISCi 1999-2019 venti anni di appropriatezza”del Gruppo Italiano Screening del Cervicocarcinoma.

A coronamento di un ventennio di intenso lavoro multidisciplinare del GISCi, l’evento ha permesso di verificare gli obiettivi raggiunti e le opportunità di miglioramento e in tale contesto Dedalus ha potuto presentare ai propri Clienti due nuove funzionalità della soluzione di Screening: lo sposta appuntamento online e la business intelligence BI4H Screening.


Dedalus al XIX Convegno Nazionale AIIC

Dal 16 al 18 Maggio, Dedalus sarà presente al XIX Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici (AIIC) dal titolo “Tecnologie, accessibilità, esiti: l’ingegneria clinica per una sanità di valore”.

L’evento annuale, che si terrà presso Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, vuole mettere in luce i valori su cui il Servizio Sanitario Nazionale gioca il suo futuro, ovvero la necessità di avere delle tecnologie healthcare abilitanti per un’equità d’accesso e per esiti che conducano a una salute migliore, diffusa e universalista. Durante questa tre giorni si indagherà sulle condizioni e sui contributi professionali necessari affinché questo scenario si realizzi.


Dedalus al 24° Congresso EAHP

Dal 27 al 29 marzo Dedalus, insieme a Comecer, sarà presente nello spazio espositivo del 24° Congresso dell’Associazione Europea dei Farmacisti Ospedalieri che si terrà a Barcellona presso il Centre de Convencions Internacional.

Questo anno si parlerà della necessità di adattare sia l’approccio al trattamento che i farmaci impiegati alle necessità specifiche di ogni paziente per poter rendere la farmacia ospedaliera sempre più personalizzata.

Il programma del 24° Congresso EAHP è disponibile a sul sito www.eahp.eu/congresses/programme


Presentazione dell’offerta Dedalus al D-Four Center

Dal 26 al 28 febbraio al D-Four Center si terranno tre giornate di formazione rivolte a sales e presales del Gruppo per la presentazione della nuova offerta Dedalus.

In tale cornice, i product manager e i responsabili tecnici di prodotto illustreranno le soluzioni delle aree clinica, diagnostica, cure primarie, business intelligence e interoperabilità, con i relativi piani di rilascio. Sarà inoltre l’occasione per presentare l’Azienda Zero e il CRM aziendale.


Dedalus al workshop HERMENEUT Methodology for End Users

Il prossimo 28 febbraio, presso l’Ospedale S. Cataldo di Pisa, si terrà il workshop HERMENEUT Methodology for End Users” organizzato da Dedalus in collaborazione con la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio (FTGM) e con i partner del progetto europeo HERMENEUT.

Promuovendo una cultura della gestione del rischio, relativamente al tema della Cybersecurity, il progetto HERMENEUT si propone di fornire alle aziende una metodologia innovativa e dei tool per la valutazione dinamica e quantitativa delle loro vulnerabilità e dell’impatto economico sui corrispondenti beni tangibili e intangibili a rischio. Nel corso del workshop, che si svolgerà solo nell’arco della mattinata, saranno presentati la metodologia HERMENEUT, con gli strumenti a supporto creati durante il progetto, e lo studio che Dedalus sta conducendo, in collaborazione con la FTGM e altri partner di progetto, nell’ambito del settore sanitario.


Dedalus all’Arab Health di Dubai

Dal 28 al 31 gennaio, presso il World Trade Centre di Dubai, si è tenuto l’Arab Health, il più grande evento del settore clinico-sanitario nell’area MENA, con più di 84500 partecipanti da 160 Paesi. Dal 4 al 7 febbraio, sempre all’interno della stessa cornice organizzativa, si è tenuto il Medlab, la manifestazione dedicata alla patologia clinica che ha contato sulla partecipazione di più di 678 aziende del settore.

Grazie alla completezza dell’offerta, Dedalus e Medasys hanno partecipato a entrambi gli eventi mettendo a disposizione dei visitatori interessati le soluzioni dedicate a tali ambiti.


D-Four Center: il futuro inizia qui

Come preannunciato dall’AD Giorgio Moretti nell’ultima comunicazione organizzativa, durante le scorse settimane si sono tenuti i primi incontri e le prime attività presso il D-Four Center, lo spazio di co-working dedicato ai vari team di Dedalus per il disegno della nuova offerta.

Ecco alcuni dati relativi alla prima settimana (14-18 gennaio), durante la quale sono stati coinvolti i colleghi di Francia, Inghilterra e Italia (sedi di Milano, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Genova, Modena e Vicenza):

  • 5 workshop attivati
  • 7 corner eseguiti
  • 43 persone Dedalus coinvolte
  • 3 riunioni plenarie
  • 8 stanze occupate
  • 1320 ore lavorate

Durante la seconda settimana (21-25 gennaio), invece, sono stati coinvolti i colleghi di Francia e Italia (sedi di Firenze, Genova, Roma, Modena, Bologna e Milano). Ecco alcuni dati:

  • 23 persone Dedalus coinvolte
  • 2 riunioni plenarie
  • 4 stanze occupate
  • 424 ore lavorate

Per le prossime settimane sono già in programma numerose altre attività.