News dai Clienti

Presentazione nuovo programma WHR per flussi mensili INPS

Lo scorso 22 Novembre, presso l’ASL di Alessandria, il team di WHR ha presentato il nuovo programma per la gestione del flusso mensile INPS, un’importante e complessa problematica relativa alla gestione del personale, il cui sviluppo è stato particolarmente oneroso per il gruppo di lavoro. All’evento di presentazione hanno partecipato i clienti Dedalus di Piemonte (ASL Alessandria, AO Alessandria, ASL CN2, AO Cuneo e ASL TO3) e Lombardia (ASST Lariana Como, ASST Martesana Melegnano, ASST Desenzano del Garda e Istituto Pio Albergo Trivulzio di Milano).

Il Direttore Generale dell’ASL Alessandria, durante l’apertura dei lavori, ha sottolineato l’importanza dell’incontro in quanto ha permesso a diverse aziende sanitarie di confrontarsi su un tema così delicato come quello delle denunce previdenziali.


ASP Palermo: al via la rete dei PUA territoriali

Presso la ASP di Palermoha preso il via la messa in esercizio del PUA, Punto Unico di Accesso, su base territoriale. Il modulo, componente della soluzione Dedalusper le Cure Primarie, consentirà a ciascun cittadino di essere segnalato dall’ospedale, dal proprio medico curante o tramite una candidatura spontanea, a un’equipe di professionisti, principalmente infermieri, che svolgeranno la funzione di Front Office per l’accesso ai servizi del territorio.

Il progetto prevede la realizzazione delle integrazioni con i sistemi ADT presenti sul territorio – per i presidi della ASP di Palermo la soluzione utilizzata è Hero– e una sperimentazione con 10 MMG che utilizzano la cartella clinica Millewin, interamente realizzata in modalità FHIR. Gli infermieri, invece, potranno sfruttare elementi a supporto della valutazione e della misurazione della compliance, oltre a strumenti in grado di facilitare la formazione e l’empowermentdei cittadini. Potranno anche registrare i contatti telefonici eseguiti con gli assistiti e i loro care giver.

Tale progetto fa da apripista per l’avviamento della gestione dell’Home Care – anche questo realizzato con componenti Dedalus di Primary Care System– e per la gestione dei pazienti in ottica di Chronic Care Model.


Attivazione dei servizi di interoperabilità tra FSE e INI

Lo scorso 31 agosto, Dedalus ha attivato con successo e massima soddisfazione del cliente tutti i servizi di interoperabilità su X-Value, soluzione adottata per l’implementazione del fascicolo sanitario elettronico della Provincia Autonoma di Bolzano, consentendo a quest’ultimo di interoperare con l’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI) al fine di garantire lo scambio di documenti clinici tra le varie Regioni italiane, così come stabilito dal DPCM n. 178 del 29 settembre 2015.

Entro metà settembre, Dedalus attiverà gli stessi servizi anche sulla soluzione applicativa X-Value già in uso presso la Regione Umbria.


Tabula Clinica: avviato l’Ospedale di Giussano (ASST Vimercate)

Grazie a Tabula Clinica di Dedalus, la cartella clinica elettronica è oggi una realtà anche presso l'Ospedale "C. Borella" di Giussano (ASST-Vimercate).

Recentemente ampliato, rimodernato e trasformato in POT (Presidio Ospedaliero Territoriale), l'Ospedale di Giussano è oggi un centro di riferimento per la cura di pazienti sub-acuti e cronici, svolgendo un ruolo primario anche nell’erogazione di servizi assistenziali sul territorio. E proprio il territorio rappresenta la seconda fase del progetto di introduzione della cartella clinica a Giussano: oltre ai reparti di degenza appena avviati, Tabula Clinica accompagnerà gli operatori anche a casa dei pazienti, supportandone il processo assistenziale senza soluzione di continuità con i reparti di degenza.

Si completa così la fornitura della cartella presso tutti i presidi e tutti i reparti dell'ASST Vimercate, che comprende gli ospedali di Carate Brianza, Seregno, Giussano e Vimercate (HIMSS Stage 6).

Presso l'ASST Vimercate, attualmente Tabula Clinica è utilizzata da oltre 2.200 operatori clinici. Ogni giorno sul sistema transitano i dati relativi a più di 15.000 somministrazioni di farmacoterapia, 6.000 registrazioni di attività assistenziali, 3.000 rilevazioni di parametri vitali, 600 scale di valutazione clinica, 6.200 analisi di laboratorio e 700 esami radiologici.


L’ASST di Vimercate si aggiudica il Premio Impact del Politecnico di Milano

Lo scorso 8 maggio l’ASST di Vimercate si è aggiudicata il “Premio Impact” della School of Management del Politecnico di Milano, un riconoscimento atto a premiare quei progetti che negli ultimi cinque anni hanno apportato un’innovazione permanente a livello di sistema, ottenendo un significativo successo in termini di impatti e risultati.

L’ASST di Vimercate aveva vinto nel 2013 il Premio nella categoria “Cartella Clinica Elettronica” per aver introdotto tutte le funzionalità necessarie per la gestione completa dell’intero percorso clinico del paziente e per averle rese fruibili tramite Tablet e PC in mobilità all’interno dell’ospedale grazie alla soluzione Dedalus Tabula Clinica. Nel 2014 la struttura ha implementato anche un sistema di automazione della logistica del farmaco a ciclo chiuso che ha consentito il controllo automatico dell’intera filiera logistica del farmaco ospedaliero, fino alla somministrazione al letto del paziente. Nel 2015 il progetto è stato esteso all’ambito oncologico, con la gestione informatizzata di tutti i 5.800 pazienti in cura presso il dipartimento di Oncologia, consentendo la registrazione e l’utilizzo condiviso di tutti i dati clinici in formato strutturato, la completa programmazione e somministrazione delle terapie e la registrazione di tutti gli eventi e azioni assistenziali effettuate su ciascun paziente. Nel 2017 sono stati introdotti sistemi di Business Intelligence che consentono di analizzare in modalità organizzata e strutturata i dati provenienti dalla cartella clinica e da altri sistemi applicativi dedicati ai principali servizi diagnostici, con un livello di dettaglio che si riferisce a ogni singolo accesso ospedaliero per ciascun paziente.

Attualmente Tabula Clinica è utilizzata da oltre 500 medici e 1.600 infermieri in mobilità attraverso l’impiego di oltre 300 dispositivi mobili. Ogni giorno sul sistema transitano i dati relativi a circa 6.200 analisi del laboratorio analisi, 700 esami radiologici, 600 scale di valutazione clinica, 15.000 somministrazioni di farmacoterapia, 3.000 rilevazioni di parametri vitali e 6.000 registrazioni di attività assistenziali.


L’istituto di Candiolo IRCCS si aggiudica il Premio Innovazione Digitale in Sanità 2018

Lo scorso 8 maggio, presso la School of Management del Politecnico di Milano, si è tenuta l’undicesima edizione dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, il cui scopo è analizzare e promuovere il ruolo delle tecnologie digitali a supporto del miglioramento e dell’innovazione dei processi della Sanità in Italia.

Durante l’evento è stato presentato e premiato dalla giuria scientifica il progetto "Il percorso del paziente in Day Hospital Oncologico" dell’Istituto di Candiolo IRCCS, inscritto nella categoria Servizi al Cittadino.

Il progetto – il cui obiettivo è facilitare e rendere il più confortevole possibile il percorso del paziente oncologico in Day Hospital nelle varie fasi di prelievo, visita oncologica, terapia chemioterapica – ha permesso l’implementazione di un sistema che, grazie all’uso di tabelloni digitali, richiama l’attenzione del paziente seduto in attesa indicandogli lo step successivo nel suo percorso di cura. Gli operatori, invece, possono verificare in tempo reale attraverso dispositivi mobili lo stato delle varie fasi del percorso dei pazienti e via via chiamarli per il prelievo, la visita o la terapia.

Il progetto ha visto la forte sinergia tra Artexe, azienda nell'ambito dei sistemi di comunicazione su tabelloni/monitor digitali, e il Gruppo Dedalus per tutte le soluzioni di back-end sulle quali il processo di Day Hospital Oncologico si appoggia, ovvero i sistemi di prenotazione, laboratorio analisi, cartella clinica, farmacoterapia e allestimento robotizzato della terapia chemioterapica.


Nuova versione di Vaccinazioni all’ASL di Modena

Lo scorso 5 marzo, presso l’ASL di Modena, è andata in produzione la nuova soluzione di gestione Vaccinazioni di Dedalus, che ha sostituito il precedente (e ormai vetusto) modulo Dedalus e ha permesso l’attivazione in contemporanea sia del servizio di Igiene Pubblica che di Pediatria di Comunità nella città di Modena e in tutti gli ambulatori presenti nella provincia.

In un momento in cui c’è grande fermento sul tema, a seguito del decreto Lorenzin che ha determinato importati interventi sui Servizi Vaccinali e implementazioni per facilitare la popolazione al recupero del necessario Certificato vaccinale, la soluzione Vaccinazioni ha incrementato le sue funzionalità applicative, attivando servizi anche per i cittadini - come la WebAPP per lo Scarico dei Certificati vaccinali e lo spostamento online dell’appuntamento di colloquio - e per la comunicazione con le scuole in base alle regole stabilite dal MIUR.

La realizzazione del progetto, che ha incontrato la piena soddisfazione del Cliente, è stata possibile grazie alla fattiva collaborazione tra il team di Produzione della sede di Modena e quello di Operations dell’Area Centro-Nord.


PCS all’ASL di Asti

Questo mese PCS è sbarcato ufficialmente in Piemonte. Verticalizzato sulle esigenze della ASL di Asti – dopo un’intensa attività di analisi, progettazione e sviluppo che ha visto il coinvolgimento di tutto il team dedicato alla soluzione e di quello di Dedalus Piemonte – PCS ha lo scopo di gestire la centrale della continuità assistenziale, creando un vero contatto tra il mondo ospedaliero e quello del Territorio, con la possibilità di cooperazione, valutazione e approfondimento da parte di tutti gli attori clinici coinvolti. La soluzione è integrata con l’anagrafica centrale e con AriannaADT e al momento è in fase di completamento e validazione la gestione dello Sportello Socio-Sanitario e delle Unità di Valutazione per la Disabilità.

Per ulteriori informazioni, contattare massimiliano.leite@dedalus.eu o christian.fedeli@dedalus.eu


L’Ospedale San Giuseppe Moscati di Taranto ottiene la certificazione ISO 9001:2015

Il 15 febbraio scorso, presso l’Ospedale San Giuseppe Moscati di Taranto, si è svolta la consegna della certificazione ISO 9001:2015 per il “Modello di Gestione integrata tra Unità Farmaci Antiblastici (UFA), Oncologia ed Ematologia della terapia antitumorale destinata al Paziente Onco-Ematologico”.

Il processo certificato riguarda il trattamento dei pazienti oncologici che devono sottoporsi a terapie molto complesse e costose, caratterizzate dalla somministrazione di diversi farmaci preparati in modo personalizzato che, per loro natura, possono diventare pericolosi sia per il paziente, se non dosati correttamente, sia per i professionisti, se non vengono applicate rigorosamente tutte le procedure di sicurezza necessarie.

In un contesto così delicato diventano fondamentali la completa digitalizzazione dei processi e la robotizzazione della preparazione dei farmaci antitumorali.

La realizzazione del progetto dell’ASL di Taranto è stata possibile grazie alla professionalità e alla competenza dei professionisti coinvolti e all’adozione delle soluzioni del Gruppo Dedalus, ovvero il software di gestione della terapia FarmaSafe@ e il sistema di allestimento robotizzato Pharmoduct, che insieme garantiscono l’elevata qualità della terapia allestita, la maggiore sicurezza per il paziente e la migliore tutela per il personale di farmacia. Il tutto in piena aderenza alle normative nazionali in materia, prima fra tutte la Raccomandazione 14 del Ministero della Salute per la prevenzione degli errori nella terapia con farmaci antineoplastici.

Il raggiungimento di questo importante obiettivo pone la realtà di Taranto fra le più avanzate in Italia ed è garanzia dell’alta qualità dei servizi offerti ai propri pazienti.


Avviamento WHR presso la Regione Emilia-Romagna

Il Gruppo Dedalus, con la linea WHR, si è aggiudicato la gara per l’acquisizione di un sistema software e dei servizi correlati per la gestione informatizzata delle risorse umane della Regione Emilia-Romagna. La base d’asta era di 6.750.000€ e Dedalus, nonostante avesse emesso un’offerta economica più alta delle concorrenti confidando sulla qualità del prodotto, è riuscita ad aggiudicarsi la fornitura grazie al punteggio tecnico ottenuto, pari a 60/60.

Il piano esecutivo prevedeva l’avviamento a gennaio 2017 di una prima tranche di 7 aziende coinvolte e una seconda a gennaio 2018, per una produzione complessiva di oltre 70.000 buste paga al mese.

Un avviamento di tale portata, senza precedenti in Italia, ha comportato un picco di attività simultanee, sia per il delivery che per gli sviluppatori, e una grande difficoltà dovuta alle conversioni dei dati. Ciononostante, l’operazione si è conclusa nel migliore dei modi e l’Emilia-Romagna ha ottenuto un’installazione con codifiche tabellari uniche per l’intera Regione ottenendo un “dizionario unico” senza nessuna ridondanza di dati, con notevoli risparmi e un elevato controllo di gestione e di costi.