News dai Clienti

Premio Innovazione Digitale in Sanità 2019 alla Fondazione Poliambulanza

Lo scorso 21 Maggio la Fondazione Poliambulanza di Brescia è stata insignita del Premio Innovazione Digitale in Sanità, promosso dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, per il progetto “Le tecnologie mobile nella gestione clinica ospedaliera” candidato per la categoria “Impact”.

Il progetto – già vincitore del Premio Innovazione nel 2014 e oggetto di validazione HIMSS Stage 6 – si basa sull’impiego della versione mobile di Galileo, soluzione di collaborazione clinica Dedalus, nei reparti dell’Ospedale tramite dispositivi iPad, iPad mini e lettore barcode bluetooth. È stato premiato proprio perché ha apportato nel corso degli ultimi 5 anni un’innovazione permanente a livello di sistema, ottenendo un significativo successo in termini di impatti e risultati: i processi di cura e gestione dei pazienti sono migliorati significativamente non solo in termini di tempo ma anche in termini di sicurezza, completezza e affidabilità del dato. Inoltre, l’adozione di strumenti di supporto decisionale, disponibili direttamente al letto del paziente, ha permesso una migliore appropriatezza prescrittiva, una maggiore rapidità nella presa in carico delle criticità e la riduzione del rischio clinico.


Torbay e South Devon NHS Foundation Trust si affidano a Dedalus per l’e-prescription

Dopo una fase di accurata configurazione del workflow clinico e una di test, il Trust ha avviato con successo la prescrizione elettronica in sei reparti e in tre unità di emergenza-urgenza. Il lancio, avvenuto a fine gennaio, è stato un tale successo che verrà presto esteso – presumibilmente entro aprile – anche ai restanti due reparti ospedalieri e ai cinque reparti dell’ospedale di comunità, come ha dichiarato la Dott.ssa Joanne Watson, Direttore Medico Associato. A seguire, il piano prevede l’avvio dei reparti chirurgici entro la fine di giugno, fino ad arrivare a pieno regime ad agosto, completandone l’implementazione presso tutta la struttura.

South Devon è, da oltre 3 anni, un’organizzazione di cure integrate, in cui ospedali per acuti e di comunità operano già a stretto contatto. La prescrizione elettronica, pertanto, verrà utilizzata in entrambi i contesti e, a tendere, dovrà essere realizzata l’integrazione anche con gli MMG.

Dedalus è stata scelta dal Trust sia per le sue competenze nell’ambito delle cure primarie sia per la visione strategica condivisa con l'organizzazione improntata all’integrazione e al paperless.


L’Ospedale Koelliker si affida a Dedalus per lo storage

L’Ospedale Koelliker di Torino ha scelto la soluzione Dedalus D-Storage per l’archiviazione e il backup dei propri dati di natura medica, amministrativa e tecnologica. La fornitura iniziale sarà di 128 TB netti, pari a 336 TB lordi.

La soluzione D-Storage è la scelta perfetta per la conservazione di qualsiasi tipo di dato delle strutture sanitarie, grazie alla sicurezza elevata e al costo estremamente competitivo resi possibili dalla tecnologia brevettata che unisce i vantaggi di un object storage all’economicità dei processori ARM e alla sicurezza “by design” di un approccio cooperativo a “sciame” dei vari nodi di registrazione dati.


Premio Onda a ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e Papa Giovanni XXIII

L’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano e l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, entrambi clienti Dedalus, sono stati premiati, insieme ad altre 5 strutture del territorio nazionale, dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere per i migliori servizi per la presa in carico multidisciplinare della sclerosi multipla in tutte le fasi della vita della donna.

Le due ASST sono state riconosciute all’avanguardia nel livello di servizio e ci fa piacere pensare che le soluzioni Dedalus, come FarmaSafe@, abbiano contribuito al successo supportando il processo di cura.


San Gerardo di Monza: OrmaWeb per la comunicazione dalle sale operatorie

Presso l’Ospedale San Gerardo di Monza è stato avviato un progetto multidisciplinare che – grazie alla digitalizzazione dei processi aziendali, dalla visita ambulatoriale fino alla compilazione del registro operatorio tramite OrmaWeb di Dedalus – ha permesso di rendere visibili i tempi chirurgici degli interventi su dei monitor istallati nella sala di attesa dei reparti chirurgici.

Il progetto, basatosi sul coinvolgimento dell’ufficio ricoveri, del CUP, dei reparti chirurgici e dei blocchi operatori, consente di informare in maniera immediata familiari e accompagnatori dei pazienti circa l’avanzamento dell’operazione chirurgica. Per ogni codice identificativo del degente, rappresentato in forma anonima, si visualizzano in tempo reale le fasi dell’intervento e, in particolare, sono visibili l’ora di ingresso nel blocco operatorio e l’ora di ingresso e uscita dalla sala operatoria. Il sistema si applica a tutti i pazienti sottoposti a intervento chirurgico in elezione o in urgenza presso le venti sale operatorie dei blocchi operatori A-B-C-D-E-F dell’ospedale San Gerardo.


Presentazione nuovo programma WHR per flussi mensili INPS

Lo scorso 22 Novembre, presso l’ASL di Alessandria, il team di WHR ha presentato il nuovo programma per la gestione del flusso mensile INPS, un’importante e complessa problematica relativa alla gestione del personale, il cui sviluppo è stato particolarmente oneroso per il gruppo di lavoro. All’evento di presentazione hanno partecipato i clienti Dedalus di Piemonte (ASL Alessandria, AO Alessandria, ASL CN2, AO Cuneo e ASL TO3) e Lombardia (ASST Lariana Como, ASST Martesana Melegnano, ASST Desenzano del Garda e Istituto Pio Albergo Trivulzio di Milano).

Il Direttore Generale dell’ASL Alessandria, durante l’apertura dei lavori, ha sottolineato l’importanza dell’incontro in quanto ha permesso a diverse aziende sanitarie di confrontarsi su un tema così delicato come quello delle denunce previdenziali.


ASP Palermo: al via la rete dei PUA territoriali

Presso la ASP di Palermoha preso il via la messa in esercizio del PUA, Punto Unico di Accesso, su base territoriale. Il modulo, componente della soluzione Dedalusper le Cure Primarie, consentirà a ciascun cittadino di essere segnalato dall’ospedale, dal proprio medico curante o tramite una candidatura spontanea, a un’equipe di professionisti, principalmente infermieri, che svolgeranno la funzione di Front Office per l’accesso ai servizi del territorio.

Il progetto prevede la realizzazione delle integrazioni con i sistemi ADT presenti sul territorio – per i presidi della ASP di Palermo la soluzione utilizzata è Hero– e una sperimentazione con 10 MMG che utilizzano la cartella clinica Millewin, interamente realizzata in modalità FHIR. Gli infermieri, invece, potranno sfruttare elementi a supporto della valutazione e della misurazione della compliance, oltre a strumenti in grado di facilitare la formazione e l’empowermentdei cittadini. Potranno anche registrare i contatti telefonici eseguiti con gli assistiti e i loro care giver.

Tale progetto fa da apripista per l’avviamento della gestione dell’Home Care – anche questo realizzato con componenti Dedalus di Primary Care System– e per la gestione dei pazienti in ottica di Chronic Care Model.


Attivazione dei servizi di interoperabilità tra FSE e INI

Lo scorso 31 agosto, Dedalus ha attivato con successo e massima soddisfazione del cliente tutti i servizi di interoperabilità su X-Value, soluzione adottata per l’implementazione del fascicolo sanitario elettronico della Provincia Autonoma di Bolzano, consentendo a quest’ultimo di interoperare con l’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI) al fine di garantire lo scambio di documenti clinici tra le varie Regioni italiane, così come stabilito dal DPCM n. 178 del 29 settembre 2015.

Entro metà settembre, Dedalus attiverà gli stessi servizi anche sulla soluzione applicativa X-Value già in uso presso la Regione Umbria.


Tabula Clinica: avviato l’Ospedale di Giussano (ASST Vimercate)

Grazie a Tabula Clinica di Dedalus, la cartella clinica elettronica è oggi una realtà anche presso l'Ospedale "C. Borella" di Giussano (ASST-Vimercate).

Recentemente ampliato, rimodernato e trasformato in POT (Presidio Ospedaliero Territoriale), l'Ospedale di Giussano è oggi un centro di riferimento per la cura di pazienti sub-acuti e cronici, svolgendo un ruolo primario anche nell’erogazione di servizi assistenziali sul territorio. E proprio il territorio rappresenta la seconda fase del progetto di introduzione della cartella clinica a Giussano: oltre ai reparti di degenza appena avviati, Tabula Clinica accompagnerà gli operatori anche a casa dei pazienti, supportandone il processo assistenziale senza soluzione di continuità con i reparti di degenza.

Si completa così la fornitura della cartella presso tutti i presidi e tutti i reparti dell'ASST Vimercate, che comprende gli ospedali di Carate Brianza, Seregno, Giussano e Vimercate (HIMSS Stage 6).

Presso l'ASST Vimercate, attualmente Tabula Clinica è utilizzata da oltre 2.200 operatori clinici. Ogni giorno sul sistema transitano i dati relativi a più di 15.000 somministrazioni di farmacoterapia, 6.000 registrazioni di attività assistenziali, 3.000 rilevazioni di parametri vitali, 600 scale di valutazione clinica, 6.200 analisi di laboratorio e 700 esami radiologici.


L’ASST di Vimercate si aggiudica il Premio Impact del Politecnico di Milano

Lo scorso 8 maggio l’ASST di Vimercate si è aggiudicata il “Premio Impact” della School of Management del Politecnico di Milano, un riconoscimento atto a premiare quei progetti che negli ultimi cinque anni hanno apportato un’innovazione permanente a livello di sistema, ottenendo un significativo successo in termini di impatti e risultati.

L’ASST di Vimercate aveva vinto nel 2013 il Premio nella categoria “Cartella Clinica Elettronica” per aver introdotto tutte le funzionalità necessarie per la gestione completa dell’intero percorso clinico del paziente e per averle rese fruibili tramite Tablet e PC in mobilità all’interno dell’ospedale grazie alla soluzione Dedalus Tabula Clinica. Nel 2014 la struttura ha implementato anche un sistema di automazione della logistica del farmaco a ciclo chiuso che ha consentito il controllo automatico dell’intera filiera logistica del farmaco ospedaliero, fino alla somministrazione al letto del paziente. Nel 2015 il progetto è stato esteso all’ambito oncologico, con la gestione informatizzata di tutti i 5.800 pazienti in cura presso il dipartimento di Oncologia, consentendo la registrazione e l’utilizzo condiviso di tutti i dati clinici in formato strutturato, la completa programmazione e somministrazione delle terapie e la registrazione di tutti gli eventi e azioni assistenziali effettuate su ciascun paziente. Nel 2017 sono stati introdotti sistemi di Business Intelligence che consentono di analizzare in modalità organizzata e strutturata i dati provenienti dalla cartella clinica e da altri sistemi applicativi dedicati ai principali servizi diagnostici, con un livello di dettaglio che si riferisce a ogni singolo accesso ospedaliero per ciascun paziente.

Attualmente Tabula Clinica è utilizzata da oltre 500 medici e 1.600 infermieri in mobilità attraverso l’impiego di oltre 300 dispositivi mobili. Ogni giorno sul sistema transitano i dati relativi a circa 6.200 analisi del laboratorio analisi, 700 esami radiologici, 600 scale di valutazione clinica, 15.000 somministrazioni di farmacoterapia, 3.000 rilevazioni di parametri vitali e 6.000 registrazioni di attività assistenziali.