Medicina del Territorio

Diabete, Lombardia: clinici e pazienti perplessi sulla riforma sanitaria

I camici bianchi chiedono strumenti informatici efficaci ed efficienti capaci di sostenere una rete di presa in carico estesa sul territorio, e denunciano l’assurdità di dover limitare le possibilità terapeutiche più efficaci ai pazienti, come i nuovi antidiabetici orali, ancora preclusi in termini di prescrivibilità ai medici di famiglia, senza alcuna motivazione scientifica o di complessità terapeutica

Fonte: Quotidiano Sanità – 8 Novembre 2018


Ospedale di comunità: al medico responsabilità clinica, all’infermiere gestione e assistenza

Previsto dal regolamento sugli standard ospedalieri, dal Patto per la Salute e dal Piano nazionale della cronicità, aveva fatto capolino a inizio marzo all’ordine del giorno della conferenza delle Regioni, ma era stato poi lasciato in stand by per una serie di interventi tecnici e di richieste dei governatori, quasi tutti recepite nell’ultima versione, quella definitiva, pronta per approdare in Stato-Regioni. È una struttura di ricovero breve e fa parte dell’assistenza territoriale. Al medico la responsabilità clinica, all'infermiere quella assistenziale e della gestione.

Approfondimento: Il Documento finale

Fonte: Quotidiano Sanità – 6 Luglio 2018


Piano della cronicità in Piemonte. Illustrate in Consiglio le linee di indirizzo

L’obiettivo è rimodulare completamente l’offerta sanitaria con il potenziamento dell’assistenza territoriale, di servizi come l’infermiere di comunità e la telemedicina, e con l’avvio di percorsi di cura individuali che rimettano al centro la persona, destinando agli ospedali il compito di occuparsi delle urgenze e dell’alta specializzazione. Saitta: “Fondamentale ora l’accordo regionale con i medici di famiglia”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 3 Luglio 2018


Veneto. Oltre 20% dei cittadini è assistito da medico famiglia e infermiere

Al via domani a Padova il secondo Congresso Regionale della Simg. Cricelli: “La cooperazione tra queste due figure professionali raddoppia l’aderenza ai Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali e riduce il rischio di ospedalizzazioni”.

Fonte: Quotidiano Sanità – 21 Giugno 2018


Nasce in Toscana l’infermiere di famiglia e comunità per cronicità e assistenza a domicilio

La Giunta regionale lo ha deciso con la delibera 597 del 4 giugno, con cui ha indicato il quadro di riferimento, la definizione, le caratteristiche del modello, le responsabilità, le funzioni e le competenze e il relativo percorso formativo per la  nuova figura che, come afferma la stessa delibera, rappresenta lo sviluppo di specifici percorsi assistenziali che affrontino l'area della cronicità.

Approfondimento: La delibera

Fonte: Quotidiano Sanità – 13 Giugno 2018


Indagine Fimmg: “Medici di famiglia sempre più telematici”

Il 55% del campione afferma di inviare e ricevere telematicamente informazioni clinico-assistenziali dei pazienti. Il 69% si dichiara interessato ad utilizzare uno strumento informatico per definire un Piano Assistenziale Individualizzato, usato al momento solo dal 9%. Questi i dati della ricerca del centro studi Fimmg-Osservatorio innovazione digitale in sanità del politecnico di Milano presentati oggi. Misericordia: “Medicina generale attenta alle evoluzioni dell’Ict”

Fonte: Quotidiano Sanità – 8 Maggio 2018


Anziani. Advantage, Joint Action europea per la prevenzione fragilità

Il progetto unisce 22 Paesi dell'Unione Europea e coinvolge 40 organizzazioni. Per l'Italia le Regioni coinvolte sono Marche (capofila), Campania, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna. Ceriscioli: "Si lavora attorno al tema più delicato e sensibile della sanità che l'anziano, la cronicità e la fragilità. Gestire e governare in termini di qualità e appropriatezza quello che riguarda la fragilità dell'anziano significa lavorare al centro del sistema sanitario".

 

Fonte: Quotidiano Sanità​ - ​18 Dicembre 2017