Dossier, ricerche

Tra 10 anni in Italia ci saranno oltre 25milioni di malati cronici. Report Osservasalute

Ma già oggi la situazione è critica con 24 milioni di italiani affetti da una malattia cronica di cui 12,5 con multicronicità. Ipertensione, artrite/artrosi e malattie allergiche le cronicità più frequenti. Ne sono affette più le donne rispetto agli uomini che però vivono di meno. Si confermano le diseguaglianze di genere, territoriali, culturali e socioeconomiche. Ricciardi: “Servono un nuovo approccio sistemico per l’assistenza ai malati cronici e un cambio di passo delle politiche di prevenzione”

Approfondimento: La sintesi del Rapporto Osservasalute 2018

Fonte: Quotidiano Sanità – 15 Febbraio 2019


Vaccini. Studio Iss: 95% pediatri è favorevole

Solo l’8,9% dei pediatri afferma infatti di condividere pienamente le affermazioni sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini, un terzo di essi non era solito verificare sistematicamente che i propri pazienti fossero in regola con tutte le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale e solo il 5,4% ha distinto correttamente tutte le controindicazioni vere da quelle false. È quanto emerge da un’indagine pubblicata su Eurosuveillance condotta nel 2016, su un campione di 903 pediatri italiani.

Approfondimento: Lo Studio

Fonte: Quotidiano Sanità – 14 Febbraio 2019


Fofi: “Position paper dei farmacisti europei conferma il nostro progetto del 2006”

 “Nelle linee che il PGEU auspica per il prossimo futuro troviamo molti degli obiettivi che abbiamo perseguito, e in molti casi raggiunto, in questi anni: dalla legge sulla farmacia dei servizi all’affermazione dell’importanza dei servizi cognitivi, come il supporto all’aderenza terapeutica, all’istituzione del dossier farmaceutico all’interno del Fascicolo sanitario elettronico. Senza dimenticare l’accento posto sulla necessità di riformare la remunerazione del farmacista e di riportare nella farmacia l’innovazione farmacologica”, sottolinea il presidente Andrea Mandelli.

Fonte: Quotidiano Sanità – 6 Febbraio 2019


Cure palliative e terapia del dolore. Aumenta il numero di hospice

A livello nazionale, nel 2017, risulta una carenza di 244 posti letto in Hospice e, come sempre, la situazione appare fortemente disomogenea, con Regioni in surplus (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio) e Regioni in grave deficit (Piemonte, Toscana, Campania, Sicilia). Nel triennio dal 2015 al 2017, l’andamento percentuale della durata dei tempi di attesa tra la ricezione della ricetta del medico curante e la presa in carico del paziente in Hospice conferma percentuali elevate di ricoveri con tempi di attesa inferiori ai 2 giorni, seguite da quelle con attese tra 4 e 7 giorni.

Approfondimento: Il rapporto del Ministero della Salute sulle cure palliative e la terapia del dolore

Fonte: Quotidiano Sanità – 31 Gennaio 2019


Aifa. Il programma di attività 2019

Dal potenziamento della farmacovigilanza alla maggiore comunicazione, trasparenza e celerità nelle risposte sull’equivalenza terapeutica, ma anche azioni per ottimizzare le risorse pubbliche, maggiore attenzione alla ricerca indipendente e verifica periodica dei tetti di spesa. È stato trasmesso alla Conferenza Stato Regioni il programma di attività dell’Agenzia del farmaco che comprende anche le considerazioni del Ministro della Salute, Giulia Grillo.

Approfondimento: Programma attività Aifa 2019

Fonte: Quotidiano Sanità – 30 Gennaio 2019


Obesità, malnutrizione e cambiamento climatico. Il rapporto Lancet

I tre maggiori pericoli per la popolazione mondiale sono rappresentati da obesità, denutrizione e cambiamento climatico. Per fermare tali minacce servono accordi vincolanti e trilioni di dollari. Lancet ha nominato una commissione di esperti che ha pubblicato un rapporto su Obesity

Fonte: Quotidiano Sanità – 30 Gennaio 2019


Nel 2017 spesa farmaceutica convenzionata in calo

L’Agenzia italiana del farmaco ha pubblicato il “Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale”, contenenti i dati a consuntivo riferiti al periodo che va da gennaio a dicembre del 2017 che evidenzia un decremento dell’1,8% della spesa farmaceutica convenzionata rispetto all’anno precedente.

Approfondimento: Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale

Fonte: Panorama della Sanità – 23 Gennaio 2019


Fnopi sul Rapporto Crea Sanità: "È l’ora dell’infermiere di famiglia"

Il Rapporto tra le altre informazioni sottolinea che fuori dagli ospedali le strutture residenziali che forniscono Long term care erogano un mix di servizi sanitari e sociali; i servizi sanitari sono sostanzialmente di tipo infermieristico, in combinazione con i servizi di assistenza personale e parla di gruppi multiprofessionali e multidisciplinari, coinvolgendo figure come gli infermieri e gli operatori sociosanitari.

Fonte: Quotidiano Sanità – 23 Gennaio 2019


Vaccini. In Italia ancora molti modelli organizzativi differenti e Anagrafi che non si parlano

La fotografia scattata dal rapporto di Osservatorio Strategie Vaccinali che ha rilevato lo stato dell’arte dei modelli organizzativi messi in atto nell’ambito delle vaccinazioni in Italia. Anagrafi vaccinali ancora non dialogano. Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia e Sicilia al top per l’offerta. Scarso coinvolgimento dei pediatri.

Approfondimento: Il Rapporto

Fonte: Quotidiano Sanità – 22 Gennaio 2019


Spesa sanitaria pubblica, si allarga il gap tra Italia e Ue. Rapporto Crea-Sanità

Il Governo “del cambiamento” non ha mantenuto le sue promesse elettorali in termini di rifinanziamento del Ssn. Ma se la mancanza di Fondi adeguati continua ad essere un problema, per i ricercatori la questione ha radici più profonde e sta in alcune errate convinzioni che continuano a condurre a scelte sbagliate. Su questi misunderstanding cerca di fare luce il Rapporto. Che in merito ai rapporti tra Regioni evidenzia: “L’importanza di continuare ad avere un SSN coeso, e con un forte meccanismo redistributivo, è dimostrata non tanto dall’efficienza del sistema, quanto dalla riduzione delle sperequazioni che di fatto realizza”.

Approfondimenti: L’executive summary; I dati in sintesi

Fonte: Quotidiano Sanità – 17 Gennaio 2019