Quali sono oggi le sfide per i Dipartimenti di Emergenza?
Basta aprire un qualsiasi quotidiano ed è presto trovata la risposta:

  • maggiore integrazione con la rete di emergenza territoriale
  • tempestività
  • sicurezza
  • formazione
  • consolidamento delle strutture pur mantenendo autonomia organizzativa e gestione dei percorsi

e molto altro ancora…

 

ER4H, la nuova componente Dedalus per il Pronto Soccorso, viene rilasciata al mercato italiano con questi chiari obiettivi.
Nel 2019 sono state avviate con estrema professionalità e un importante lavoro di coordinamento 27 strutture di emergenza così suddivise:

  • AUSL Romagna: n° 14 (6 PS e 8 PPI)
  • USL Toscana centro: n° 8
  • USL Toscana Nord Ovest: n° 5 (+ n° 7 già attivate nel corso del 2018)
  • USL Toscana Sud Est: n° 5

 

Quali sono gli ingredienti che hanno portato a questa rapida diffusione di ER4H? 

  • Alta configurabilità: consente di realizzare e customizzare facilmente percorsi di cura che possono evolvere nel tempo.
  • Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali di PS: il sistema differenzia i percorsi di cura anche per diagnosi, per “eccellenze” gestite da team clinici specifici. Un elemento per un’appropriata presa in carico del paziente
  • Protocolli Ministero della Salute per livelli di urgenza e appropriatezza: l’implementazione di standard riconosciuti consente di operare in sicurezza, garantendo i livelli di cura
  • Diritto all’informazione del paziente e dei suoi familiari: attraverso metodi di notifica e dati condivisi tra gli interessati e il personale medico/infermieristico.
  • Comunicazione tra i professionisti: passaggi di consegna, stato avanzamento del percorso di cura con eventuali alert configurabili
  • Progetto D4: ER4H è oggi collegata a tutti i servizi aziendali e territoriali mediante il bus di integrazione D4 Picasso

 

Tra i benefici più apprezzati dal personale di Emergenza Urgenza sia in Emilia-Romagna che in Toscana, è stato l’utilizzo di ER4H con BI4H componente D4 di Business Intelligence, per valutare i carichi di lavoro e l’efficienza del modello organizzativo al fine di individuarne eventuali aree di miglioramento.

 

Le attivazioni stanno proseguendo anche nel corso del 2020:

  • Regione Lombardia, ASST Valle Olona: 4 strutture di emergenza (2 già attivate a gennaio 2020). Il sistema viene attivato con tutti gli scenari SISS previsti per i servizi di Pronto Soccorso.
  • AUSL Romagna: completamento progetto con i PS di Cesena e Forlì
  • Regione Lombardia: attivazione del sistema presso il PS dell’Ospedale Buzzi di Milano
  • Regione Lombardia: attivazione presso la A.O Lecco (2 strutture di emergenza).

 

È inoltre previsto l’avvio del progetto di informatizzazione di tutti i PS della Regione Abruzzo (18 strutture di Emergenza per 4 ASL territoriali), oltre ad altre strutture in Regione Lombardia.